09 aprile 2020

EFSA: UN NUOVO SITO WEB PER L'ANNO INTERNAZIONALE DELLA SALUTE DELLE PIANTE

La FAO stima che ogni anno il 40% delle colture alimentari, a livello mondiale, venga distrutto. I cambiamenti climatici, la globalizzazione degli scambi commerciali e il turismo sono i principali responsabili e aumentano il rischio che emergano nuovi organismi nocivi per le piante e si verifichino danni a colture, giardini e parchi.

Il 2020 è stato proclamato “Anno internazionale della salute delle piante” ed inoltre è anche l’anno in cui è diventata applicabile in tutta l'Unione Europea la cosiddetta “Plant Health Law”, cioè il reg.UE 2016/2031 sulla salute dei vegetali.

In occasione di tali eventi, l'EFSA ha inaugurato il sito web "Working together to protect Europe’s plantsche illustra le attività in corso con i suoi partner per combattere gli organismi nocivi per le piante e proteggere le piante coltivate e quelle selvatiche d'Europa. Di seguito le tematiche approfondite:

ANALISI DELLE PROSPETTIVE (HORIZON SCANNING): è il lavoro che EFSA porta avanti per tracciare gli organismi nocivi emergenti delle piante, attraverso un regolare monitoraggio dei media e della letteratura scientifica internazionale. In collaborazione con il Centro comune di ricerca della Commissione europea (CCR) e gli Stati membri dell'UE, l'EFSA esamina le pubblicazioni scientifiche e altre pubblicazioni pertinenti e invia una newsletter mensile con le notizie più rilevanti. Ogni parassita nuovo o emergente non regolamentato, individuato attraverso il monitoraggio, viene valutato in base al rischio che rappresenta.

SORVEGLIANZA DI ORGANISMI NOCIVI (PEST SURVEILLANCE): gli Stati membri dell'UE devono essere pronti a far fronte alla crescente minaccia rappresentata dai parassiti delle piante. Per questo l'EFSA fornisce un toolkit che comprende schede di indagine sui parassiti, linee guida per le indagini e strumenti statistici. L'obiettivo è quello di assistere le autorità nazionali e di armonizzare i metodi di sorveglianza in tutta l'UE.

ORGANISMI NOCIVI PRIORITARI (PRIORITY PESTS): per aiutare l'UE e i suoi Stati membri a preparare le loro strategie di difesa, la Commissione europea ha identificato 20 parassiti prioritari che rappresentano la più grave minaccia economica, ambientale e sociale per i Paesi dell'UE. L'elenco si basa sulle valutazioni effettuate dal CCR e dall'EFSA su parassiti come la Xylella fastidiosa, il coleottero giapponese, il coleottero asiatico dalle lunghe corna, l'inverdimento degli agrumi (HLB) e la macchia nera degli agrumi. La metodologia elaborata dal CCR e dall'EFSA consente di valutare quantitativamente i parassiti e di classificarli in base alla gravità della minaccia che rappresentano.

VEGETALI AD ALTO RISCHIO (HIGH-RISK PLANTS): nell'ambito delle nuove norme fitosanitarie, la Commissione ha stilato un elenco di piante ad alto rischio il cui ingresso nell'UE è vietato, in attesa di una valutazione del rischio delle materie prime. Si tratta di piante che sono noti ospiti di parassiti particolarmente pericolosi.

VALUTAZIONI DEL RISCHIO FITOSANITARIO (PESTS RISK ASSESSMENTS): uno dei compiti principali dell'EFSA è quello di valutare se i parassiti delle piante debbano essere presi in considerazione per l'inclusione nell’elenco degli organismi nocivi da quarantena. A tal fine, l'EFSA procede alla categorizzazione dei parassiti e/o alla valutazione del rischio fitosanitario (identità, biologia, distribuzione, stato di regolamentazione, gamma di ospiti e capacità di entrare, stabilirsi e diffondersi nell'UE).

Fonte: https://www.efsa.europa.eu/en/news/international-year-plant-health-efsa-launches-new-website

Visita il sito web dell'EFSA Working together to protect Europe’s plants

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