06 dicembre 2018

Buongiorno, la presente per ottenere il Vs parere in merito al controllo effettuato dalla ASL competente presso il mio stabilimento circa la corretta applicazione del Reg. 2073/2005 All. I Criteri di sicurezza alimentare.

Buongiorno,
la presente per ottenere il Vs parere in merito al controllo effettuato dalla ASL competente presso il mio stabilimento circa la corretta applicazione del Reg. 2073/2005 All. I Criteri di sicurezza alimentare.
Al punto 1.4 inerente le carni macinate e preparazioni a base di carne destinate ad essere consumate crude, per la ricerca della salmonella è previsto il prelievo di 5 aliquote ed il limite m/M è l’assenza in 25 g in tutte le aliquote.
Al punto 1.6 sempre per le carni macinate e preparazioni a base di carne destinate ad essere consumate cotte è prevista l’assenza in 10 g in tutte le aliquote.
Ma se in autocontrollo anche per le carni da consumarsi cotte effettuo l’analisi su 25 g di prodotto anziché su 10 g sono sanzionabile?
Secondo me, la differenza tra l’analisi su 10 e 25 grammi sta nell’applicazione della tecnica della cottura che indubbiamente riduce il rischio ma non incide sulla validità dell’esame dove anzi la possibilità di evidenziare il patogeno è più che raddoppiata.
Assicuro, che non è mia intenzione fare opposizione al parere della ASL competente, ma a mio parere la ricerca su 25 g anche sul prodotto da consumarsi cotto mi garantisce maggior sicurezza.

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