07 gennaio 2026

RAPPORTO ONE-HEALTH SULLE ZOONOSI IN UE NEL 2024

La relazione 2024 dell'Unione europea sulle zoonosi nell'ambito dell'approccio «One Health» raccoglie i dati di sorveglianza di 27 Stati membri dell'UE, del Regno Unito (Irlanda del Nord) e di 10 Paesi terzi e riguarda esseri umani, alimenti, animali e mangimi.

Gli agenti patogeni zoonotici colpiscono sia gli esseri umani che gli animali e possono diffondersi attraverso l'alimentazione, l'ambiente o il contatto diretto. L'approccio "One Health" tiene conto di questi collegamenti e riunisce i dati relativi alla salute umana, alla salute animale e alla sicurezza alimentare. Aiuta gli scienziati e le autorità sanitarie pubbliche a comprendere meglio l'origine dei rischi e ad attuare misure per prevenirli, al fine di proteggere sia gli esseri umani che gli animali.

Il report conclude che sebbene la Listeria presenti il rischio più elevato di malattie gravi, Campylobacter e Salmonella rimangono le cause più comuni di malattie di origine alimentare in Europa; per Campylobacter e Salmonella la carne di pollame e le uova costituiscono fonti importanti di infezione.

EFSA spiega che la tendenza all'aumento delle infezioni osservata negli ultimi anni in Listeria monocytogenes può essere spiegata da diversi fattori, tra cui l'invecchiamento della popolazione europea e il cambiamento delle abitudini alimentari (come il crescente consumo di alimenti pronti al consumo). Per quanto riguarda gli alimenti pronti al consumo, i livelli di contaminazione rimangono molto bassi nella maggior parte delle categorie: gli ultimi dati sulla Listeria monocytogenes mostrano che la percentuale di campioni che superano i limiti europei in materia di sicurezza alimentare variava tra lo 0% e il 3% per tutti i prodotti analizzati, con le salsicce fermentate che risultavano essere i prodotti più frequentemente contaminati.

Nonostante gli elevati standard di sicurezza alimentare in Europa, le malattie di origine alimentare continuano a colpire persone di tutte le età, in particolare quelle più vulnerabili alle forme gravi, mentre molte di queste malattie potrebbero essere prevenute. EFSA sottolinea l'importanza delle corrette pratiche nella manipolazione e nella conservazione degli alimenti rappresentando che la maggior parte delle malattie di origine alimentare può essere prevenuta attraverso il rispetto delle buone pratiche di igiene alimentare in cucina, che contribuisce a ridurre notevolmente il rischio di infezione.

Consulta

  1. comunicato EFSA
  2. report 2024 EFSA/ECDC sulle zoonosi pubblicato nell'ambito dell'approccio "One Health" (in inglese)
  3. sintesi dell'European Union One Health 2024 Zoonoses Report in linguaggio semplificato per una migliore fruibilità dei contenuti ( Plain language summary)
  4. strumenti interattivi (story-map e dashboard)

In Italia uno studio della percezione del rischio dei consumatori italiani, finanziato dal focal point italiano di EFSA, ha reso possibile lo sviluppo di un portale tematico dedicato all'alimentazione sicura  in tutte le fasi di acquisto, conservazione manipolazione, preparazione e somminastrazione degli alimenti.