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11 maggio 2012 MOZZARELLA BLU NELLE MENSE SCOLASTICHE DI MILANO:NESSUN PERICOLO PER LA SALUTE
Qualche giorno fa in due scuole milanesi sono state servite mozzarelle con puntini blu. Tra gli insegnanti c'è stato qualche momento di panico, ma si tratta di un problema abbastanza diffuso che si ripete regolarmente ogni mese in diversi caseifici. Basta ricordare che il 2012 è iniziato con un’ondata di sequestri e quello di Milano è solo l'ultimo episodio. Fonte: il fatto alimentare 13 aprile 2012 MINISTERO SALUTE E AGENZIA BRITANNICA: NON CONSUMATE PRODOTTI ALIMENTARI MISTRAL Il Ministero della salute invita le imprese ed i cittadini che avessero acquistato prodotti chimici ad uso alimentare dalla ditta Mistral a non consumarli.
L’indicazione arriva dalla Food Standards Agency (FSA), l’autorità britannica di sicurezza alimentare, che ha provveduto a diffondere la stessa informazione con un avviso pubblicato sul proprio sito. Fonte: Ministero della salute 03 aprile 2012 CASI DI SINDROME EMOLITICO-UREMICA PEDIATRICA ASSOCIATI AL CONSUMO DI LATTE CRUDO
Il Ministero della Salute ha segnalato alcuni casi di sindrome emolitico-uremica (SEU) associati ad infezione da E. coli produttore di verocitotossina (VTEC) in pazienti di età pediatrica, conseguenti probabilmente al consumo di latte crudo (non pastorizzato) contaminato. In seguito a questi episodi, il Ministero, ha inviato alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e alle Federazioni Mediche e Società scientifiche di pediatria e neonatologia una comunicazione affinché pediatri e medici sensibilizzino genitori e pazienti sulla problematica, informandoli sulla necessità di bollire il latte crudo prima di un eventuale consumo. Fonte Ministero della Salute30 marzo 2012 IDONEITA' DEGLI ANIMALI AL MACELLO: PRECISAZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE Per dare attuazione alle raccomandazioni ricevute dalla Commissione Europea a seguito dell’ audit della FVO dello scorso novembre, il Ministero della Salute ha divulgato una nota dettagliata con delle precisazioni relative all'idoneità al trasporto degli animali al macello, richiamando il Reg. 1/2005 e il Reg CE 854/2004.30 marzo 2012 CORSO DI FORMAZIONE SUL RICONOSCIMENTO DELLE SPECIE FUNGINE PER I COMMERCIANTI
Le intossicazioni da funghi rivestono nell’ambito delle intossicazioni alimentari un rilevante interesse epidemiologico in quanto, ogni anno, si verificano avvelenamenti che possono, in qualche caso, risultare mortali o portare al trapianto d’organo (rene o fegato). Il Centro Micologico dell’ASL TO5, da qualche anno, svolge attività finalizzate alla prevenzione delle intossicazioni: dal controllo dei funghi destinati al commercio, alla consulenza per privati raccoglitori di funghi, alla formazione ed informazione ai commercianti e la consulenza micologica agli Ospedali o Centri Antiveleni.19 marzo 2012 EFSA-ECDC: RELAZIONE SULLE ZOONOSI IN EUROPA NEL 2010 L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno pubblicato la loro relazione annuale sulle zoonosi e i focolai a trasmissione alimentare nell’Unione europea per il 2010. Dalla relazione emerge che i casi di Salmonella nell’uomo sono diminuiti del 9% nel 2010, facendo registrare un calo per il sesto anno consecutivo. In netta diminuzione a livello di UE è anche la prevalenza di Salmonella nel pollame. Fonte : EFSA19 marzo 2012 BENESSERE ANIMALE: L’ATTIVITA’ DELL’EFSA ALLA LUCE DELLE STRATEGIE 2012-2015 DELL’UE
La sicurezza della catena alimentare è indirettamente influenzata dal benessere degli animali, allevati per la produzione di alimenti, a causa dello stretto legame che intercorre tra il benessere la loro salute e le tossinfezioni alimentari. Il quadro generale di azione dell’Unione Europea per il benessere degli animali è definito nella Strategia dell’UE per la protezione e il benessere degli animali 2012-2015.13 marzo 2012 APPROVAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO UFFICIALE NELLE MICROIMPRESE MINORI DEL SETTORE LATTIERO CASEARIO E DEL SETTORE DELLE CARNI TRASFORMATE
Con lo scopo di adeguare l’attività di controllo ufficiale allo standard produttivo della piccola e microimpresa, che necessita di attenzione particolare per superare le difficoltà di adeguamento, le AA.SS.LL CN1, TO4 e TO5 hanno sostenuto nel triennio 2009-2011 un progetto pilota, che ha coinvolto inizialmente il settore latte e carne, da generalizzare a tutto il tessuto produttivo regionale dove l’attività produttiva nel settore alimentare è fortemente rappresentata da microimprese così come definite dal Reg. CE 800/2008.
06 marzo 2012 CONSIGLI DI COMPORTAMENTO PER BAMBINI IMMUNOCOMPROMESSI: UN PROGETTO DI PREVENZIONE INTEGRATA
I pazienti oncologici rappresentano una fascia di popolazione che, per la malattia ed i trattamenti a cui sono sottoposti, risultano maggiormente esposti alla possibilità di contrarre un’infezione o un’infestazione aumentandone inoltre la gravità del decorso. Questa situazione porta spesso i sanitari a fornire al paziente ed ai suoi parenti informazioni restrittive o molto differenti per diversità di opinione tra vari operatori, con aumento delle ansie e disorientamento del paziente e dei suoi familiari.12 gennaio 2012 LATTE CRUDO: IL MINISTERO DELLA SALUTE CONSIGLIA IL CONSUMO PREVIA BOLLITURA Nelle settimane scorse sono stati resi noti i risultati dei controlli effettuati dai Servizi Veterinari delle ASL piemontesi sulla commercializzazione del latte crudo. Gli esami di laboratorio, svolti presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, hanno consentito di rilevare in 18 campioni, la presenza di microrganismi potenzialmente pericolosi, in caso di consumo tal quale del latte, per la salute del consumatore. Si tratta di batteri, talvolta presenti anche in altri alimenti freschi, che a seguito del consumo di latte crudo, in particolare in persone appartenenti a fasce a rischio (bambini, donne in gravidanza, soggetti in terapia oncologica, malati con compromissione del sistema immunitario, anziani), possono portare all'insorgenza di infezioni anche gravi quali le sindromi uremico emolitiche che interessano l'apparato renale.21 dicembre 2011 L'UNIONE EUROPEA MODIFICA I LIMITI DI ACCETTABILITA' DI NITRATI IN LATTUGA E SPINACI FRESCHI Con la pubblicazione del Regolamento UE n. 1258 del 02 dicembre 2011, sono stati modificati i livelli di nitrati ritenuti accettabili in lattuga e spinaci freschi e introdotti nuovi limiti per la rucola. Il Regolamento prevede inoltre che gli Stati membri provvedano ad attuare programmi di monitoraggio i cui risultati dovranno essere comunicati direttamente all'EFSA.23 novembre 2011 ETICHETTATURA: PUBBLICATO IL REGOLAMENTO (UE) N.1169/2011 CHE INTRODUCE SIGNIFICATIVE NOVITA' PER LE INFORMAZIONI CHE DEVONO ESSERE FORNITE AI CONSUMATORI NEL SETTORE ALIMENTARE E' stato pubblicato sulla G.U. UE del 22 novembre 2011 il nuovo regolamento (UE) n. 1169 che introduce significativi cambiamenti nell'etichettatura degli alimenti.15 novembre 2011 NUOVE INDICAZIONI SULL'IMPIEGO DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI Sono stati pubblicati sulla G.U. dell'Unione Europea L295 del 12 novembre 2011 i nuovi regolamenti che modificano e integrano il regolamento (UE) n. 1333/200827 ottobre 2011 L'EFSA PUBBLICA IL PRIMO RAPPORTO SULL'ISPEZIONE DELLE CARNI Sulla base del mandato della Commissione Europea, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha portato a termine una prima fase di un articolato lavoro che ha l'obiettivo di definire le basi scientifiche per modernizzare l’ispezione delle carni nella UE. Per quanto riguarda il settore dell'ispezione alla macellazione dei suini, sono stati individuati quali prioritari per la sicurezza delle carni i pericoli biologici legati alla presenza di Salmonella, Yersinia enterocolitica, Toxoplasma gondii e Trichinella, in ragione della loro prevalenza e del loro impatto sulla salute umana. Le conclusioni dell'EFSA hanno evidenziato che i metodi di ispezione attuali non consentono di individuare tempestivamente i primi tre fra i suddetti pericoli e, più in generale, non differenziano gli aspetti di sicurezza alimentare da quelli legati alla qualità delle carni, alla prevenzione delle patologie animali o ai pericoli professionali.27 ottobre 2011 PUBBLICATA SUL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE LA RELAZIONE SUI CONTROLLI UFFICIALI DEGLI ALIMENTI E DELLE BEVANDE Nel corso dell'anno 2010 I Servizi Igiene degli Alimenti e nutrizione e i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl hanno complessivamente controllato 403.724 unità operative, pari al 29,0% delle strutture segnalate sul territorio nazionale (1.391.879), nell'anno precedente le attività controllate sono state 470.612. Anche il numero dei campioni sottoposti ad accertamenti analitici risulta inferiore a quello degli anni precedenti.27 ottobre 2011 SISTEMA RASFF, RISCONTRO DI TOSSINA BOTULINICA IN OLIVE CON MANDORLE BIO GAUDIANO Il 21 ottobre 2011 le autorità finlandesi hanno comunicato, a seguito dell’ospedalizzazione di due persone, il riscontro di tossina botulinica in olive bio con mandorle Bio Gaudiano, confezioni da 314 ml, TMC: 9/2012, corrispondenti al lotto H2510X, prodotte dalla Società Cooperativa Agricola G.M.G. a r.l. dei F.lli Gaudiano, S.P. 65 - 71042 Cerignola (FG).Le autorità sanitarie hanno sospeso l’attività e hanno chiuso la ditta, effettuato il sequestro cautelativo delle diverse conserve vegetali. Sono in corso ulteriori indagini per accertare le cause della contaminazione e procedere alla verifica dei prodotti fabbricati nelle medesime condizioni. 09 settembre 2011 FUNGHI: QUALI PERICOLI PER IL CONSUMATORE?
Torna la stagione dei funghi: le condizioni microclimatiche del mese di settembre infatti, forniscono le condizioni ideali per la loro crescita. I micologi delle ASL, come ogni anno, richiamano alla massima attenzione e, oltre ad effettuare i controlli presso la rete di commercializzazione, forniscono un servizio di riconoscimento delle specie anche ai privati cittadini al fine di evitare l'insorgenza di intossicazioni, che possono essere anche mortali, legate alla consumo di funghi velenosi.09 settembre 2011 SEGNALAZIONE CASI DI INTOSSICAZIONE DA TOSSINA BOTULINICA A SEGUITO DEL CONSUMO DI CONSERVE ARTIGIANALI PRODOTTE DALLA DITTA LA RUCHE 84300 CAVAILLON IN FRANCIA Le autorità Francesi in data 6 settembre 2011 hanno annunciato il ricovero di 8 persone a causa di un'intossicazione alimentare causata dal batterio Clostridium botulinum tipo A. Il batterio si trovava in barattoli di conserve vegetali prodotte in modo artigianale. L'annuncio è stato rilanciato dal ministero della Salute italiano perchè alcuni vasetti potrebbero essere stati venduti a turisti italiani durante le vacanze estive o acquistati via internet 30 agosto 2011 OPISTORCHIASI : ZOONOSI EMERGENTE LEGATA AL CONSUMO DI PESCE CRUDO
Come ogni anno nel periodo estivo si ripresentano le tossinfezioni legate al consumo di pesce consumato crudo: complici l’aumento dei consumi di questo alimento durante l’estate e le modifiche dei gusti alimentari che hanno orientato sempre più i consumi degli ultimi anni verso e la ricerca di prodotti freschi e naturali e alcune specialità culinarie da altri paesi. Alle classiche acciughe marinate, si sono via via aggiunti carpacci di pesce crudo di specie diverse (pesce spada, salmone, tonno, ecc…), piatti derivati da culture orientali quali sushi, gli involtini giapponesi di pesce crudo e riso, che sono sempre più apprezzati dai consumatori.19 agosto 2011 L’EFSA AVVIA UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA SU BOZZA DI LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ALIMENTI E MANGIMI DERIVATI DA ANIMALI GENETICAMENTE MODIFICATI E RELATIVI ASPETTI DI SALUTE E BENESSERE ANIMALE In un documento contenente delle linee guida, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) descrive i requisiti specifici in termini di dati e la metodologia da seguire per la valutazione del rischio, nel caso vengano presentate richieste di autorizzazione alla commercializzazione nell’Unione europea (UE) di alimenti e mangimi derivati da animali geneticamente modificati (GM). L’approccio di valutazione del rischio mette a confronto animali GM, alimenti e mangimi da essi derivati con animali allevati in modo convenzionale, integrando sia aspetti relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi sia aspetti di salute e benessere animale. La consultazione pubblica on-line che proseguirà fino al 30 settembre 2011. Fonte: EFSA18 luglio 2011 VIRUS A TRASMISSIONE ALIMENTARE: PREVENIRLI CON LE BUONE PRATICHE IN CUCINA
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO i virus sono sempre più considerati come un’importante causa di focolaio di tossinfezioni alimentari. Il rapporto dell’Unione Europea sulle tendenze e fonti di zoonosi del 2009 ha registrato il 19% di focolai legati ai virus con più di 8700 cittadini coinvolti. Il numero totale epidemie virali è in aumento dal 2007 ed il cibo può fungere dai portante veicolo di trasmissione .18 luglio 2011 CODEX ALIMENTARIUS: DISPONIBILE LA VENTESIMA EDIZIONE
È stata pubblicata la scorsa settimana ed è disponibile la ventesima edizione del manuale procedurale del Codex Alimentarius che descrive il funzionamento e le basi legali e pratiche della Commissione e dei suoi Organi sussidiari. Il Manuale è organizzato in sette sezioni ed un’appendice. 01 luglio 2011 RITIRO DI PROSCIUTTO COTTO CONTAMINATO DA LISTERIA MONOCYTOGENES Sono comparsi in questi giorni, in alcuni supermercati (insegna Carrefour sia ipermercati che express) e negozi alimentari, dei cartelli che segnalano il ritiro dal mercato di alcuni lotti di prosciutto cotto della Ditta Carrefour in quanto contaminato da Listeria monocytogenes. Gli avvisi riportano, in alcuni casi, la richiesta di non consumare il prodotto eventualmente acquistato e di restituirlo al personale del punto vendita.28 giugno 2011 BSE: INNALZAMENTO DELL'ETA' DEI BOVINI A 72 MESI PER I TEST RAPIDI Dal primo luglio 2011 è in vigore la decisione 358 della Commissione del 17 giugno 2011 che modifica la decisione 2009/719/CE ed autorizza determinati Stati membri a rivedere il proprio programma annuale di controllo della BSE.07 giugno 2011 EFSA ECDC: CONSIGLI SANITARI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE DIARROICHE
Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) e l'EFSA forniscono, in una dichiarazione comune, consigli sanitari per la prevenzione del contagio da E.coli .Leggi tutto 23 maggio 2011 ANISAKIS NEI PRODOTTI DELLA PESCA : CHIARIMENTI DAL MINISTERO E DALLA REGIONE PIEMONTE
Con la nota DGSAN 4379 e la nota DGSAN 4380 il Ministero ha fornito chiarimenti relativi rispettivamente - ad alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE853/04 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi, ed all’inapplicabilità dell’Art. 5 della legge 283/62 in caso di riscontro di larve di Anisakis nei prodotti della pesca “nel caso in cui l’operatore abbia già agito in conformità alle leggi per la verifica dell’assenza di parassiti e della nocività del prodotto destinato all’alimentazione”.20 maggio 2011 ANGUILLE CONTAMINATE DA DIOSSINA: COMUNICATO DEL MINISTERO DELLA SALUTE Il 17 maggio scorso il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini ha firmato un'ordinanza dal titolo "Misure urgenti di gestione del rischio per la salute umana connesso al consumo di anguille contaminate provenienti dal lago di Garda", in cui si vietata agli operatori del settore alimentare di immettere sul mercato o commercializzare al dettaglio le anguille provenienti dal Lago di Garda destinate all’alimentazione umana, che sono risultate contaminate da diossina. Fonte:Ministero della Salute
13 maggio 2011 PRODOTTI A BASE CARNE E PREPARAZIONI DI CARNE: DEFINIZIONI E CHIARIMENTI Il caso di intossicazione da nitriti, legata a preparazioni di carne rumene vendute sul mercato di Porta Palazzo a Torino, che ha visto coinvolti anche cittadini della comunità rumena residenti nel chierese, ha riproposto all’attenzione degli esperti le difficoltà che emergono nella classificazione della salsiccia o di altri prodotti alimentari che possono essere considerati “prodotto a base carne” o “preparazione di carne”. Leggi il documento di approfondimento 04 maggio 2011 IL CENTRO ANTIVELENI DI PAVIA SEGNALA CASI DI INTOSSICAZIONE IN ALCUNI CONSUMATORI DELLA PROVINCIA DI TORINO A SEGUITO DEL CONSUMO DI PREPARAZIONI DI CARNI TIPICHE DELLA ROMANIA Sono stati segnalati nei giorni scorsi alcuni casi di avvelenamento in consumatori della provincia di Torino e, tra questi, alcuni residenti sul territorio della ASL TO5. Le persone coinvolte, appartenenti ad alcuni nuclei familiari di origine rumena sono state identificate a seguito del ricovero, presso alcuni ospedali torinesi, di bambini con sintomi riferibili ad una metaemoglobinemia. I sanitari hanno immediatamente effettuato le terapie del caso chiedendo, nel contempo, il supporto del centro antiveleni di Pavia.19 aprile 2011 LE ALTERAZIONI CROMATICHE DEI PRODOTTI ALIMENTARI: LA GESTIONE DEGLI ESPOSTI E IL RUOLO DEL CONSUMATORE Rimangono numerose le segnalazioni di alterazioni cromatiche di alimenti da parte dei cittadini presso le sedi dei servizi veterinari e del SIAN dell'ASL TO5. Sebbene alcuni esperti arrivino ad ipotizzare che alla base di queste alterazioni di colore possano esserci modificazioni della flora microbica di alcuni tipi di formaggi freschi, l'analisi degli esposti pervenuti farebbe invece pensare ad una preoccupazione da parte dei cittadini, conseguente al rilievo mediatico dato ai casi di mozzarella blu, ricotta rossa, ecc... che si manifesta con un elevato livello di attenzione rispetto alle variazioni cromatiche degli alimenti. 05 aprile 2011 REPORT FVO 2010: VALUTAZIONE DEI SISTEMI DI CONTROLLO SUI PRODOTTI DELLA PESCA
È stato pubblicato il report dell’ispezione effettuata dall’ FVO in Italia, che ha avuto luogo in Italia tra il 6 ed il 17 settembre 2010, per esaminare i sistemi di controllo in atto che regolano la produzione e l’immissione sul mercato di prodotti della pesca. 05 aprile 2011 NOVEL FOOD: NESSUNA MODIFICA AL REGOLAMENTO
La riunione di finale tenutasi in data 29 marzo 2011 tra Parlamento Europeo e Consiglio per l’aggiornamento della normativa sui “Novel Food” in relazione alle nano-tecnologie impiegate in campo alimentare ed alla clonazione animale, non è andata a buon fine. Ciò significa che l'attuale regolamento sui “Nuovi alimenti”, adottato nel 1997, resterà in vigore. Per fare chiarezza sulla situazione attuale, il Parlamento Europeo ha messo a disposizione sul suo sito domande e risposte sull’argomento. 01 aprile 2011 MONITORAGGIO DEI LIVELLI DI RADIOATTIVITA’: I DATI DELL’ARPA IN PIEMONTE
I dati sulla radioattività dell’aria rilevati dalla rete di monitoraggio dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpa) del Piemonte, nella giornata del 30 marzo, sono risultati all’interno della normale variabilità del fondo naturale presente in Piemonte.01 aprile 2011 IDENTIFICAZIONE DEGLI EQUIDI: IN ARRIVO LE SANZIONI PER LE VIOLAZIONI AL REG. 504/2008
È in vigore il decreto legislativo del 16 febbraio 2011 n.29, pubblicato in data 30.03.2011 sulla Gazzetta Ufficiale, che reca “ Disposizioni sanzionatorie per le violazioni del Regolamento (CE) n. 504/2008 recante attuazione della direttiva 90/426/CEE e 90/427/ CEE sui metodi di identificazione degli equidi, nonché di gestione dell’anagrafe da parte dell’UNIRE28 marzo 2011 SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO COMUNITARIO: REPORT 2010
Nell’anno 2010 sono state trasmesse, attraverso il Sistema di allerta rapido comunitario (RASFF) 3291 notifiche:2873 relative all’alimentazione umana (2813 nel 2009), 190 relative all’alimentazione animale (201 nel 2009) e 229 per la migrazione di materiali che entrano a contatto con gli alimenti. L’Italia è stata, anche quest’anno, il primo Paese membro col maggior numero di segnalazioni inviate alla Commissione Europea, dimostrando una intensa attività di controllo sul territorio nazionale, con un totale di 548 notifiche (pari al 16.7%).11 marzo 2011 TEMPERATURE DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Il “Pacchetto igiene” rappresenta la normativa in vigore a cui devono attenersi gli operatori del settore alimentare, nelle fasi di produzione, trasporto, distribuzione, e commercializzazione degli alimenti e costituisce il riferimento per l’Autorità competente nei controlli in materia di sicurezza alimentare. Il Dlvo n.193/2007, oltre a stabilire le sanzioni amministrative da applicare in caso di violazioni ai Reg. 852-853/04, ha abrogato molte normative nazionali che prevedono le temperature di conservazione e trasporto di alcuni prodotti alimentari. Altre norme nazionali, indicanti tali temperature, non ad oggi abrogate, risultano, in alcuni casi, in contrasto con i regolamenti del pacchetto igiene. Al fine di fornire uno strumento di consultazione per l’Autorità competente durante i controlli in materia di sicurezza alimentare, sono state predisposte delle tabelle che riassumono le temperature dei prodotti alimentari deperibili refrigerati, congelati e surgelati da rispettare durante trasporto/magazzinaggio/vendita, con indicazione del quadro normativo di riferimento.Leggi l'articolo completo sull'AIVEMP newsletter 11 marzo 2011 CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIU’ SICURI: UNO STRUMENTO PER LA PROMOZIONE DI BUONE PRASSI IGIENICHE TRA I CITTADINI
Il Dipartimento di Prevenzione della Regione Valle D’Aosta, nel corso della IX edizione della Giornata della Prevenzione del 2 ottobre 2010, ha voluto introdurre nella sua Regione, la conoscenza dei principi raccolti nel poster “Cinque Punti Chiave per Alimenti più Sicuri”: uno strumento semplice ed applicabile, elaborato nel 2001 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità insieme al manuale esplicativo. Il poster raccoglie, in una veste più semplice e facilmente memorizzabile, tutti i messaggi delle “Dieci regole d’oro per la preparazione di alimenti sicuri”, prodotto dall’OMS negli anni 90’ per educare gli addetti alla manipolazione degli alimenti circa le loro responsabilità ai fini della sicurezza alimentare. Leggi l’articolo pubblicato sull’AIVEMP 11 marzo 2011 IDENTIFICAZIONE DEGLI EQUIDI AL MACELLO : NOTA DEL MINISTERO
In seguito alle carenze relative ai controlli ufficiali sull’identificazione degli equidi, evidenziate nell’audit FVO effettuato dal 21 al 28 giugno in Italia, il Ministero della Salute ha diffuso, in data 27.01.2011, una nota che ribadisce l’importanza della corretta identificazione dell’equide tramite la verifica della corrispondenza del codice identificativo elettronico e codice identificativo riportato sul passaporto. 22 febbraio 2011 NUOVO REGOLAMENTO (UE) N. 16/2011 RECANTE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE RELATIVE AL SISTEMA DI ALLARME RAPIDO PER GLI ALIMENTI ED I MANGIMI L’11 gennaio è stato pubblicato il nuovo Regolamento (UE) n. 16/2011 per aggiornare le procedure relative al sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF – Rapid Alert System on Food and Feed) e per migliorare il coordinamento tra gli Stati Membri, la Commissione europea e l’Efsa.Le novità del regolamento, appena approvato, riguardano principalmente l’estensione del campo di applicazione del concetto di rischio grave e la revisione delle segnalazioni, sostituite dal termine “notifiche”. 18 febbraio 2011 PUBBLICATO IL NUOVO PIANO NAZIONALE INTEGRATO 2011- 2014 È disponibile sul sito del Ministero della Salute il nuovo Piano Nazionale Integrato (PNI o MANCP) 2011-2014 che, ai sensi del Regolamento (CE) n.882/2004, descrive il "Sistema Italia" dei controlli ufficiali in materia di alimenti, mangimi, sanità e benessere animale e sanità delle piante ed è finalizzato alla razionalizzazione delle attività, mediante un'opportuna considerazione dei rischi ed un adeguato coordinamento di tutti i soggetti istituzionali coinvolti.Per l'ampia varietà delle materie trattate, il Piano 2011-2014, nasce dall'intensa e proficua collaborazione tra il Ministero della Salute, punto di contatto nazionale, e diverse Amministrazioni ed è stato approvato in Conferenza Stato Regioni con l'Intesa del 16 dicembre 2010. Fonte Ministero della Salute . Consulta il PNI 2011-2014 08 febbraio 2011 INDAGINE DELL'ARPA PIEMONTE SULLA RADIOATTIVITA' DEGLI ALIMENTI: RISCHIO MOLTO BASSO IN PIEMONTE Nei mesi scorsi è stato presentato il rapporto di Arpa Piemonte sulla radioattività ambientale in Piemonte relativo al quadriennio 2006-2009 nel quale sono riportati analisi e confronti delle dosi alla popolazione dovute a differenti fonti di esposizione.Tra queste è stata considerata anche la dose da ingestione di alimenti contaminati da radionuclidi artificiali che è stata calcolata tenendo conto dei risultati ottenuti nell’analisi radiometrica degli alimenti che compongono la dieta. 01 febbraio 2011 APPROVATO DALLA COMMISSIONE AGRICOLTURA IL DISEGNO DI LEGGE CHE INTRODUCE L'OBBLIGO PER LE IMPRESE ITALIANE DELL'ETICHETTATURA SULL'ORIGINE DEI PRODOTTI ALIMENTARI La Commissione Agricoltura della Camera ha varato definitivamente all'unanimità in sede legislativa il disegno di legge sull'etichettatura che rende obbligatoria, per le imprese italiane, l'indicazione dell'origine sui prodotti alimentari oltre alla altre indicazioni previste dalla normativa già vigente.18 gennaio 2011 BENESSERE ANIMALE DURANTE IL TRASPORTO: LE VALUTAZIONI DELL'EFSA Gli esperti scientifici del gruppo AHAW dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), sulla base di un attento riesame della letteratura scientifica più recente dal 2004 a oggi, hanno formulato una serie di raccomandazioni in materia di benessere degli animali durante il trasporto seguendo lo schema della normativa europea vigente in materia. I membri del gruppo di esperti scientifici hanno elaborato degli indicatori che gli ispettori veterinari e gli addetti ai trasporti potrebbero utilizzare in sede di valutazione del benessere degli animali trasportati. Gli esperti hanno altresì sottolineato la necessità di svolgere ulteriori ricerche, per esempio, in merito a tempi di viaggio, spazio e livelli di temperatura durante il trasporto.Fonte: EFSA Leggi il comunicato stampa dell'EFSA 17 gennaio 2011 LA REGIONE PIEMONTE MODIFICA LA DIA: COMUNICAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' ALLE ASL E ABROGAZIONE DELLA DIA DIFFERITA
È stato pubblicato il 5/01/2011 sul B.U.R.P la D.G.R 21- 1278 del 23/12/ 2010 che recepisce l’Accordo Stato Regioni del 29/04/2010 ed apporta modifiche sostanziali nell’applicazione del Regolamento CE/852/2004 relativamente alle modalità di “notifica” e “registrazione” delle imprese alimentari sul territorio della Regione Piemonte.Le novità apportate dalla DGR 21-1278 hanno lo scopo di semplificare l’iter burocratico, responsabilizzando, nello stesso tempo, maggiormente l’operatore del settore alimentare. 14 gennaio 2011 ANAGRAFE EQUINA : RIEPILOGO SULLO STATO DELL'ARTE PER GLI EQUIDI DPA Con l'entrata in vigore del Regolamento CE 504/2008 il Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti del Ministero della Salute ha pubblicato alcune precisazioni relative all’identificazione degli equidi e alla modalità di gestione dello stato dell’equide destinato alla produzione di alimenti per l’uomo (DPA). La nota del Ministero della Salute diffusa il 4/2/2010, che modifica la precedente nota n. 15952 del 21 dicembre 2007, precisa l’obbligo di identificazione elettronica tramite microchip a decorre dal 1 luglio 2009 per gli equidi introdotti dai Paesi Membri, mentre per quanto riguarda gli equidi nati sul territorio nazionale l’obbligo decorre dal 1 gennaio 2007. Scarica la tabella riepilogativa Leggi il regolamento CE 504/2008 Leggi il Decreto del Mipaff e Ministero della Salute del 29.12.2009 07 gennaio 2011 SICUREZZA ALIMENTARE E PERCEZIONE DEL RISCHIO NUOVA INDAGINE EFSA- EUROBAROMETRO: ANALISI CRITICA DEI RISULTATI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA SITUAZIONE DELL'ITALIA
L’EFSA ha commissionato a Eurobarometro un’indagine per approfondire la conoscenza delle preoccupazioni dei consumatori riguardo gli alimenti ed i rischi associati alla catena alimentare. Tale sondaggio ha inoltre consentito di stabilire il livello di fiducia dei consumatori nelle autorità pubbliche deputate a gestire le tematiche inerenti la sicurezza alimentare. L’indagine è stata condotta a giugno 2010 dalla società belga “TNS Opinion & Social Network” su un campione rappresentativo di 26.691 europei, di cui 1.036 italiani, di età pari o superiore ai 15 anni, nei 27 Stati membri. Dall'analisi delle tabelle contenute nel report è emersa la necessità di effettuare alcune elaborazioni dei dati risultanti dalle interviste per descrivere con maggior accuratezza le percezioni dei cittadini italiani.Leggi l'intero articolo 03 gennaio 2011 COME CONSUMARE IN SICUREZZA I CIBI AVANZATI Buttare via il cibo che non si è riusciti a consumare nei pasti delle festività è sempre un dispiacere. Nelle tradizioni culinarie delle diverse Regioni sono numerose le ricette gastronomiche, tramandate dai nostri nonni, che consentono di riutilizzare gli alimenti avanzati. Occorre però adottare alcune misure al fine di evitare il rischio di incorrere in poco gradevoli inconvenienti gastro enterici.03 gennaio 2011 REGIONE PIEMONTE: NUOVO PIANO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE
Controlli ancora più efficaci ed una migliore organizzazione dei servizi a tutela della sicurezza alimentare. Queste sono le peculiarità del Piano integrato sulla sicurezza alimentare per il periodo 2011- 2014 adottato dalla Giunta regionale del Piemonte con la delibera n.14-915 del 3 novembre scorso. Con la delibera regionale, la Giunta ha adottato gli orientamenti sulla sicurezza alimentare per il quadriennio 2011-2014, sulla base dei quali, con successivi provvedimenti, saranno indirizzate, programmate e verificate le relative attività, in attuazione delle indicazioni comunitarie e nazionali.26 luglio 2010 LE ALTERAZIONI DEGLI ALIMENTI DEPERIBILI E IL RUOLO DEL CONSUMATORE: DALLE MOZZARELLE BLU ALLA RICOTTA ROSSA
Come già evidenziato fin dalle prime segnalazioni, le problematiche collegate alla presenza di Pseudomonas, di altri batteri e muffe, normalmente non in grado di causare malattia nell’uomo, ma alterazioni nei formaggi o in altri alimenti, sono conosciute e temute dai produttori che cercano, mediante l’adozione di tutta una serie di misure, di limitarne la presenza e la crescita. Il periodo di caldo intenso appena trascorso e la presenza di articoli allarmanti sui media hanno aumentato il numero degli esposti inerenti alterazioni di alimenti. In molti casi è però emerso che i problemi non erano imputabili al prodotto in commercio, ma alle modalità di gestione da parte del consumatore. Abbiamo pertanto predisposto il seguente approfondimento. |

Qualche giorno fa in due scuole milanesi sono state servite mozzarelle con puntini blu. Tra gli insegnanti c'è stato qualche momento di panico, ma si tratta di un problema abbastanza diffuso che si ripete regolarmente ogni mese in diversi caseifici. Basta ricordare che il 2012 è iniziato con un’ondata di sequestri e quello di Milano è solo l'ultimo episodio.
Il Ministero della salute invita le imprese ed i cittadini che avessero acquistato prodotti chimici ad uso alimentare dalla ditta Mistral a non consumarli.
Il Ministero della Salute ha segnalato alcuni casi di sindrome emolitico-uremica (SEU) associati ad infezione da E. coli produttore di verocitotossina (VTEC) in pazienti di età pediatrica, conseguenti probabilmente al consumo di latte crudo (non pastorizzato) contaminato. In seguito a questi episodi, il Ministero,
Per dare attuazione alle raccomandazioni ricevute dalla Commissione Europea a seguito dell’ audit della FVO dello scorso novembre, il Ministero della Salute ha divulgato una nota dettagliata con delle precisazioni relative all'idoneità al trasporto degli animali al macello, richiamando il Reg. 1/2005 e il Reg CE 854/2004.
Le intossicazioni da funghi rivestono nell’ambito delle intossicazioni alimentari un rilevante interesse epidemiologico in quanto, ogni anno, si verificano avvelenamenti che possono, in qualche caso, risultare mortali o portare al trapianto d’organo (rene o fegato).
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno pubblicato la loro relazione annuale sulle zoonosi e i focolai a trasmissione alimentare nell’Unione europea per il 2010. Dalla relazione emerge che i casi di Salmonella nell’uomo sono diminuiti del 9% nel 2010, facendo registrare un calo per il sesto anno consecutivo. In netta diminuzione a livello di UE è anche la prevalenza di Salmonella nel pollame. Fonte : EFSA
La sicurezza della catena alimentare è indirettamente influenzata dal benessere degli animali, allevati per la produzione di alimenti, a causa dello stretto legame che intercorre tra il benessere la loro salute e le tossinfezioni alimentari. Il quadro generale di azione dell’Unione Europea per il benessere degli animali è definito nella
Con lo scopo di adeguare l’attività di controllo ufficiale allo standard produttivo della piccola e microimpresa, che necessita di attenzione particolare per superare le difficoltà di adeguamento,
I pazienti oncologici rappresentano una fascia di popolazione che, per la malattia ed i trattamenti a cui sono sottoposti, risultano maggiormente esposti alla possibilità di contrarre un’infezione o un’infestazione aumentandone inoltre la gravità del decorso. Questa situazione porta spesso i sanitari a fornire al paziente ed ai suoi parenti informazioni restrittive o molto differenti per diversità di opinione tra vari operatori,
Nelle settimane scorse sono stati resi noti i risultati dei controlli effettuati dai Servizi Veterinari delle ASL piemontesi sulla commercializzazione del latte crudo. Gli esami di laboratorio, svolti presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, hanno consentito di rilevare in 18 campioni, la presenza di microrganismi potenzialmente pericolosi, in caso di consumo tal quale del latte, per la salute del consumatore. Si tratta di batteri, talvolta presenti anche in altri alimenti freschi, che a seguito del consumo di latte crudo, in particolare in persone appartenenti a fasce a rischio (bambini, donne in gravidanza, soggetti in terapia oncologica, malati con compromissione del sistema immunitario, anziani), possono portare all'insorgenza di infezioni anche gravi quali le sindromi uremico emolitiche che interessano l'apparato renale.
Con la pubblicazione del Regolamento UE n. 1258 del 02 dicembre 2011, sono stati modificati i livelli di nitrati ritenuti accettabili in lattuga e spinaci freschi e introdotti nuovi limiti per la rucola. Il Regolamento prevede inoltre che gli Stati membri provvedano ad attuare programmi di monitoraggio i cui risultati dovranno essere comunicati direttamente all'EFSA.
E' stato pubblicato sulla G.U. UE del 22 novembre 2011 il nuovo regolamento (UE) n. 1169 che introduce significativi cambiamenti nell'etichettatura degli alimenti.
Sono stati pubblicati sulla G.U. dell'Unione Europea L295 del 12 novembre 2011 i nuovi regolamenti che modificano e integrano il regolamento (UE) n. 1333/2008
Sulla base del mandato della Commissione Europea, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha portato a termine una prima fase di un articolato lavoro che ha l'obiettivo di definire le basi scientifiche per modernizzare l’ispezione delle carni nella UE. Per quanto riguarda il settore dell'ispezione alla macellazione dei suini, sono stati individuati quali prioritari per la sicurezza delle carni i pericoli biologici legati alla presenza di Salmonella, Yersinia enterocolitica, Toxoplasma gondii e Trichinella, in ragione della loro prevalenza e del loro impatto sulla salute umana. Le conclusioni dell'EFSA hanno evidenziato che i metodi di ispezione attuali non consentono di individuare tempestivamente i primi tre fra i suddetti pericoli e, più in generale, non differenziano gli aspetti di sicurezza alimentare da quelli legati alla qualità delle carni, alla prevenzione delle patologie animali o ai pericoli professionali.
Nel corso dell'anno 2010 I Servizi Igiene degli Alimenti e nutrizione e i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl hanno complessivamente controllato 403.724 unità operative, pari al 29,0% delle strutture segnalate sul territorio nazionale (1.391.879), nell'anno precedente le attività controllate sono state 470.612. Anche il numero dei campioni sottoposti ad accertamenti analitici risulta inferiore a quello degli anni precedenti.
Il 21 ottobre 2011 le autorità finlandesi hanno comunicato, a seguito dell’ospedalizzazione di due persone, il riscontro di tossina botulinica in olive bio con mandorle Bio Gaudiano, confezioni da 314 ml, TMC: 9/2012, corrispondenti al lotto H2510X, prodotte dalla Società Cooperativa Agricola G.M.G. a r.l. dei F.lli Gaudiano, S.P. 65 - 71042 Cerignola (FG).
Torna la stagione dei funghi: le condizioni microclimatiche del mese di settembre infatti, forniscono le condizioni ideali per la loro crescita. I micologi delle ASL, come ogni anno, richiamano alla massima attenzione e, oltre ad effettuare i controlli presso la rete di commercializzazione, forniscono un servizio di riconoscimento delle specie anche ai privati cittadini al fine di evitare l'insorgenza di intossicazioni, che possono essere anche mortali, legate alla consumo di funghi velenosi.
Le autorità Francesi in data 6 settembre 2011 hanno annunciato il ricovero di 8 persone a causa di un'intossicazione alimentare causata dal batterio Clostridium botulinum tipo A. Il batterio si trovava in barattoli di conserve vegetali prodotte in modo artigianale. L'annuncio è stato rilanciato dal ministero della Salute italiano perchè alcuni vasetti potrebbero essere stati venduti a turisti italiani durante le vacanze estive o acquistati via internet
Come ogni anno nel periodo estivo si ripresentano le tossinfezioni legate al consumo di pesce consumato crudo: complici l’aumento dei consumi di questo alimento durante l’estate e le modifiche dei gusti alimentari che hanno orientato sempre più i consumi degli ultimi anni verso e la ricerca di prodotti freschi e naturali e alcune specialità culinarie da altri paesi. Alle classiche acciughe marinate, si sono via via aggiunti carpacci di pesce crudo di specie diverse (pesce spada, salmone, tonno, ecc…), piatti derivati da culture orientali quali sushi, gli involtini giapponesi di pesce crudo e riso, che sono sempre più apprezzati dai consumatori.
In un documento contenente delle linee guida, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) descrive i requisiti specifici in termini di dati e la metodologia da seguire per la valutazione del rischio, nel caso vengano presentate richieste di autorizzazione alla commercializzazione nell’Unione europea (UE) di alimenti e mangimi derivati da animali geneticamente modificati (GM). L’approccio di valutazione del rischio mette a confronto animali GM, alimenti e mangimi da essi derivati con animali allevati in modo convenzionale, integrando sia aspetti relativi alla sicurezza di alimenti e mangimi sia aspetti di salute e benessere animale. La consultazione pubblica on-line che proseguirà fino al 30 settembre 2011. Fonte: EFSA
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO i virus sono sempre più considerati come un’importante causa di focolaio di tossinfezioni alimentari. Il rapporto dell’Unione Europea sulle tendenze e fonti di zoonosi del 2009 ha registrato il 19% di focolai legati ai virus con più di 8700 cittadini coinvolti. Il numero totale epidemie virali è in aumento dal 2007 ed il cibo può fungere dai portante veicolo di trasmissione .
È stata pubblicata la scorsa settimana ed è disponibile la ventesima edizione del manuale procedurale del Codex Alimentarius che descrive il funzionamento e le basi legali e pratiche della Commissione e dei suoi Organi sussidiari.
Sono comparsi in questi giorni, in alcuni supermercati (insegna Carrefour sia ipermercati che express) e negozi alimentari, dei cartelli che segnalano il ritiro dal mercato di alcuni lotti di prosciutto cotto della Ditta Carrefour in quanto contaminato da Listeria monocytogenes. Gli avvisi riportano, in alcuni casi, la richiesta di non consumare il prodotto eventualmente acquistato e di restituirlo al personale del punto vendita.
Dal primo luglio 2011 è in vigore la decisione 358 della Commissione del 17 giugno 2011 che modifica la decisione 2009/719/CE ed autorizza determinati Stati membri a rivedere il proprio programma annuale di controllo della BSE.
Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) e l'EFSA forniscono, in una dichiarazione comune, consigli sanitari per la prevenzione del contagio da E.coli .
Con la nota DGSAN 4379 e la nota DGSAN 4380 il Ministero ha fornito chiarimenti relativi rispettivamente - ad alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE853/04 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi, ed all’inapplicabilità dell’Art. 5 della legge 283/62 in caso di riscontro di larve di Anisakis nei prodotti della pesca “nel caso in cui l’operatore abbia già agito in conformità alle leggi per la verifica dell’assenza di parassiti e della nocività del prodotto destinato all’alimentazione”.
Il 17 maggio scorso il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini ha firmato un'ordinanza dal titolo "Misure urgenti di gestione del rischio per la salute umana connesso al consumo di anguille contaminate provenienti dal lago di Garda", in cui si vietata agli operatori del settore alimentare di immettere sul mercato o commercializzare al dettaglio le anguille provenienti dal Lago di Garda destinate all’alimentazione umana, che sono risultate contaminate da diossina. Fonte:Ministero della Salute
Il caso di intossicazione da nitriti, legata a preparazioni di carne rumene vendute sul mercato di Porta Palazzo a Torino, che ha visto coinvolti anche cittadini della comunità rumena residenti nel chierese, ha riproposto all’attenzione degli esperti le difficoltà che emergono nella classificazione della salsiccia o di altri prodotti alimentari che possono essere considerati “prodotto a base carne” o “preparazione di carne”.
Sono stati segnalati nei giorni scorsi alcuni casi di avvelenamento in consumatori della provincia di Torino e, tra questi, alcuni residenti sul territorio della ASL TO5. Le persone coinvolte, appartenenti ad alcuni nuclei familiari di origine rumena sono state identificate a seguito del ricovero, presso alcuni ospedali torinesi, di bambini con sintomi riferibili ad una metaemoglobinemia. I sanitari hanno immediatamente effettuato le terapie del caso chiedendo, nel contempo, il supporto del centro antiveleni di Pavia.
Rimangono numerose le segnalazioni di alterazioni cromatiche di alimenti da parte dei cittadini presso le sedi dei servizi veterinari e del SIAN dell'ASL TO5. Sebbene alcuni esperti arrivino ad ipotizzare che alla base di queste alterazioni di colore possano esserci modificazioni della flora microbica di alcuni tipi di formaggi freschi, l'analisi degli esposti pervenuti farebbe invece pensare ad una preoccupazione da parte dei cittadini, conseguente al rilievo mediatico dato ai casi di mozzarella blu, ricotta rossa, ecc... che si manifesta con un elevato livello di attenzione rispetto alle variazioni cromatiche degli alimenti.
È stato pubblicato il report dell’ispezione effettuata dall’ FVO in Italia, che ha avuto luogo in Italia tra il 6 ed il 17 settembre 2010, per esaminare i sistemi di controllo in atto che regolano la produzione e l’immissione sul mercato di prodotti della pesca.
La riunione di finale tenutasi in data 29 marzo 2011 tra Parlamento Europeo e Consiglio per l’aggiornamento della normativa sui “Novel Food” in relazione alle nano-tecnologie impiegate in campo alimentare ed alla clonazione animale, non è andata a buon fine. Ciò significa che l'attuale regolamento sui “Nuovi alimenti”, adottato nel 1997, resterà in vigore.
I dati sulla radioattività dell’aria rilevati dalla rete di monitoraggio dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpa) del Piemonte, nella giornata del 30 marzo, sono risultati all’interno della normale variabilità del fondo naturale presente in Piemonte.
È in vigore il decreto legislativo del 16 febbraio 2011 n.29, pubblicato in data 30.03.2011 sulla Gazzetta Ufficiale, che reca “ Disposizioni sanzionatorie per le violazioni del Regolamento (CE) n. 504/2008 recante attuazione della direttiva 90/426/CEE e 90/427/ CEE sui metodi di identificazione degli equidi, nonché di gestione dell’anagrafe da parte dell’UNIRE
Nell’anno 2010 sono state trasmesse, attraverso il Sistema di allerta rapido comunitario (RASFF) 3291 notifiche:2873 relative all’alimentazione umana (2813 nel 2009), 190 relative all’alimentazione animale (201 nel 2009) e 229 per la migrazione di materiali che entrano a contatto con gli alimenti. L’Italia è stata, anche quest’anno, il primo Paese membro col maggior numero di segnalazioni inviate alla Commissione Europea, dimostrando una intensa attività di controllo sul territorio nazionale, con un totale di 548 notifiche (pari al 16.7%).
Il “Pacchetto igiene” rappresenta la normativa in vigore a cui devono attenersi gli operatori del settore alimentare, nelle fasi di produzione, trasporto, distribuzione, e commercializzazione degli alimenti e costituisce il riferimento per l’Autorità competente nei controlli in materia di sicurezza alimentare. Il Dlvo n.193/2007, oltre a stabilire le sanzioni amministrative da applicare in caso di violazioni ai Reg. 852-853/04, ha abrogato molte normative nazionali che prevedono le temperature di conservazione e trasporto di alcuni prodotti alimentari. Altre norme nazionali, indicanti tali temperature, non ad oggi abrogate, risultano, in alcuni casi, in contrasto con i regolamenti del pacchetto igiene. Al fine di fornire uno strumento di consultazione per l’Autorità competente durante i controlli in materia di sicurezza alimentare, sono state predisposte delle tabelle che riassumono le temperature dei prodotti alimentari deperibili refrigerati, congelati e surgelati da rispettare durante trasporto/magazzinaggio/vendita, con indicazione del quadro normativo di riferimento.
Il Dipartimento di Prevenzione della Regione Valle D’Aosta, nel corso della IX edizione della Giornata della Prevenzione del 2 ottobre 2010, ha voluto introdurre nella sua Regione, la conoscenza dei principi raccolti nel poster “Cinque Punti Chiave per Alimenti più Sicuri”: uno strumento semplice ed applicabile, elaborato nel 2001 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità insieme al manuale esplicativo. Il poster raccoglie, in una veste più semplice e facilmente memorizzabile, tutti i messaggi delle “Dieci regole d’oro per la preparazione di alimenti sicuri”, prodotto dall’OMS negli anni 90’ per educare gli addetti alla manipolazione degli alimenti circa le loro responsabilità ai fini della sicurezza alimentare.
In seguito alle carenze relative ai controlli ufficiali sull’identificazione degli equidi, evidenziate nell’audit FVO effettuato dal 21 al 28 giugno in Italia, il Ministero della Salute ha diffuso, in data 27.01.2011, una nota che ribadisce l’importanza della corretta identificazione dell’equide tramite la verifica della corrispondenza del codice identificativo elettronico e codice identificativo riportato sul passaporto.
L’11 gennaio è stato pubblicato il nuovo Regolamento (UE) n. 16/2011 per aggiornare le procedure relative al sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF – Rapid Alert System on Food and Feed) e per migliorare il coordinamento tra gli Stati Membri, la Commissione europea e l’Efsa.
È disponibile sul sito del Ministero della Salute il nuovo Piano Nazionale Integrato (PNI o MANCP) 2011-2014 che, ai sensi del Regolamento (CE) n.882/2004, descrive il "Sistema Italia" dei controlli ufficiali in materia di alimenti, mangimi, sanità e benessere animale e sanità delle piante ed è finalizzato alla razionalizzazione delle attività, mediante un'opportuna considerazione dei rischi ed un adeguato coordinamento di tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Nei mesi scorsi è stato presentato il rapporto di Arpa Piemonte sulla radioattività ambientale in Piemonte relativo al quadriennio 2006-2009 nel quale sono riportati analisi e confronti delle dosi alla popolazione dovute a differenti fonti di esposizione.
La Commissione Agricoltura della Camera ha varato definitivamente all'unanimità in sede legislativa il disegno di legge sull'etichettatura che rende obbligatoria, per le imprese italiane, l'indicazione dell'origine sui prodotti alimentari oltre alla altre indicazioni previste dalla normativa già vigente.
Gli esperti scientifici del gruppo AHAW dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), sulla base di un attento riesame della letteratura scientifica più recente dal 2004 a oggi, hanno formulato una serie di raccomandazioni in materia di benessere degli animali durante il trasporto seguendo lo schema della normativa europea vigente in materia. I membri del gruppo di esperti scientifici hanno elaborato degli indicatori che gli ispettori veterinari e gli addetti ai trasporti potrebbero utilizzare in sede di valutazione del benessere degli animali trasportati. Gli esperti hanno altresì sottolineato la necessità di svolgere ulteriori ricerche, per esempio, in merito a tempi di viaggio, spazio e livelli di temperatura durante il trasporto.
È stato pubblicato il 5/01/2011 sul B.U.R.P la D.G.R 21- 1278 del 23/12/ 2010 che recepisce l’Accordo Stato Regioni del 29/04/2010 ed apporta modifiche sostanziali nell’applicazione del Regolamento CE/852/2004 relativamente alle modalità di “notifica” e “registrazione” delle imprese alimentari sul territorio della Regione Piemonte.
Con l'entrata in vigore del Regolamento CE 504/2008 il Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti del Ministero della Salute ha pubblicato alcune precisazioni relative all’identificazione degli equidi e alla modalità di gestione dello stato dell’equide destinato alla produzione di alimenti per l’uomo (DPA). La nota del Ministero della Salute diffusa il 4/2/2010, che modifica la precedente nota n. 15952 del 21 dicembre 2007, precisa l’obbligo di identificazione elettronica tramite microchip a decorre dal 1 luglio 2009 per gli equidi introdotti dai Paesi Membri, mentre per quanto riguarda gli equidi nati sul territorio nazionale l’obbligo decorre dal 1 gennaio 2007.
L’EFSA ha commissionato a Eurobarometro un’indagine per approfondire la conoscenza delle preoccupazioni dei consumatori riguardo gli alimenti ed i rischi associati alla catena alimentare. Tale sondaggio ha inoltre consentito di stabilire il livello di fiducia dei consumatori nelle autorità pubbliche deputate a gestire le tematiche inerenti la sicurezza alimentare. L’indagine è stata condotta a giugno 2010 dalla società belga “TNS Opinion & Social Network” su un campione rappresentativo di 26.691 europei, di cui 1.036 italiani, di età pari o superiore ai 15 anni, nei 27 Stati membri. Dall'analisi delle tabelle contenute nel report è emersa la necessità di effettuare alcune elaborazioni dei dati risultanti dalle interviste per descrivere con maggior accuratezza le percezioni dei cittadini italiani.
Buttare via il cibo che non si è riusciti a consumare nei pasti delle festività è sempre un dispiacere. Nelle tradizioni culinarie delle diverse Regioni sono numerose le ricette gastronomiche, tramandate dai nostri nonni, che consentono di riutilizzare gli alimenti avanzati. Occorre però adottare alcune misure al fine di evitare il rischio di incorrere in poco gradevoli inconvenienti gastro enterici.
Controlli ancora più efficaci ed una migliore organizzazione dei servizi a tutela della sicurezza alimentare. Queste sono le peculiarità del Piano integrato sulla sicurezza alimentare per il periodo 2011- 2014 adottato dalla Giunta regionale del Piemonte con la delibera n.14-915 del 3 novembre scorso. Con la delibera regionale, la Giunta ha adottato gli orientamenti sulla sicurezza alimentare per il quadriennio 2011-2014, sulla base dei quali, con successivi provvedimenti, saranno indirizzate, programmate e verificate le relative attività, in attuazione delle indicazioni comunitarie e nazionali.