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Ultimi
Aggiornamenti
20 Agosto 2008
CONTAMINANTI NEI
PRODOTTI ALIMENTARI
Sono
stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del'UE due regolamenti
che modificano il il Reg.1881/2006: il Reg. 629/2008 che definisce
i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimenti ed il Reg.
CE 565/2008 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti
nei prodotti alimentari per quanto riguarda la definizione di diossine e
PCB nel fegato di pesce.
Leggi il Reg.
629/2008 del 2 luglio 2008
Leggi il Reg.
565/2008 del 18 giugno 2008
13 Agosto 2008
RAPPORTO RASFF 2007: IN CRESCITA LE NOTIFICHE
Il numero di notifiche registrate sul
sistema di allerta rapido relativo ad alimenti e mangimi (Rapid Alert
System on Food and Feed, Rasff) continua a crescere: 7354 segnalazioni
nel 2007, a fronte delle 6840 del 2006, e delle 823 del 2000. I
dati del rapporto hanno evidenziato inoltre che l’Italia è il primo
Paese dell’Ue per numero di segnalazioni inviate a Bruxelles, il che non
significa che i prodotti sono di origine Italiana, ma che il nostro
paese mette in
campo controlli puntuali. Su un totale di 2976 notifiche inviate quelle
segnalate dalle Asl italiane e dai Carabinieri (NAS), tramite il
Ministero della Salute, hanno rappresentato quasi il 19,3% del totale
(555). Sulla totalità delle segnalazioni, 961 (+4,5% rispetto al 2006)
hanno riguardato prodotti già presenti nei negozi europei, e per i quali
è stato necessario disporre un ritiro dal mercato. Le altre 2015 invece
si riferivano a prodotti bloccati alle frontiere (+0,5%). Le ragioni
dell’incremento del numero di allerte registrate nel corso di questi
ultimi anni vanno sicuramente ricercate nell'allargamento dell'Unione,
da 15 a 27 Paesi membri, e nell'applicazione di regole e procedure
comuni a garanzia della sicurezza alimentare. http://www.ceirsa.org/allerte_cittadini
. Fonte
http://ec.europa.eu
Leggi il report
Leggi
l'approfondimento sul sistema di allerta per i rischi
alimentari
7 Agosto 2008
IN VIGORE DAL 15 AGOSTO LE MODIFICHE
RELATIVE ALL'UTILIZZO DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI
Il
servizio veterinario ha portato all’attenzione delle imprese l’entrata
in vigore delle modifiche del decreto n.209 1996 con particolare
riferimento all’impiego dei nitriti e nitrati. Vengono introdotte:
il dimezzamento delle dosi massime impiegabili durante la fabbricazione,
la riduzione a 100 mg/kg della dose massima di nitriti per i prodotti
sterilizzati; il divieto dell’impiego di nitrati nei prodotti a base di
carne trattati
termicamente.
http://www.ceirsa.org/nitrati e
nitriti.htm
Leggi l'approfondimento
su nitrati e nitriti
Il
decreto del 27 febbraio 2008
La circolare del
MiPaf del 10 luglio 2008
Decreto
Ministeriale n.209 del 27/02/1996
Comunicazione dell'ASL alle imprese
18 Luglio 2008
FUNGHI: SAI
COSA RACCOGLI?
L’esperienza
degli anni scorsi dimostra che a fianco di un gran numero di
specie fungine giudicate commestibili, ve ne sono molte
altre classificate come non commestibili o che
contengono sostanze tossiche che non si distruggono
con il calore. Si segnala pertanto l’opportunità, per gli appassionati
cercatori, la possibilità di usufruire presso l'ASL TO5 del
servizio gratuito di controllo della commestibilità dei
funghi. www.ceirsa.org/pdf/funghi.pdf
Approfondimento
La
locandina
18 Luglio 2008
INDICAZIONI PER IL RILASCIO DEL
RICONOSCIMENTO AI MACELLI ED AI LABORATORI DI SEZIONAMENTO A RIDOTTA
CAPACITA' PRODUTTIVA

Con la Circolare n. 0020757 pervenuta in
data 18 luglio 2008 sono state trasmesse alle Regioni ed alle ASL
“Indicazioni relative ai requisiti
minimi per il rilascio del riconoscimento ai sensi del Regolamento
CE/853/04 agli stabilimenti di macellazione e di sezionamento a ridotta
capacità produttiva” condivise tra Ministero della Salute e
Coordinamento Tecnico Interregionale per la Sicurezza alimentare al
fine di uniformare sul territorio nazionale il processo di adeguamento
degli impianti a capacità limitata. Infatti, ai sensi del Reg. 2076/05 ,
fino al 31 dicembre 2009, gli stabilimenti in possesso solo della
registrazione possono commercializzare ancora gli alimenti di origine
animale sul mercato nazionale. Dopo tale data, per continuare ad
operare, dovranno essere conformi ai requisiti generali di cui al Reg.
CE 852/04 e agli allegati II e III del Reg. CE 853/04 e riconosciuti ai
sensi di quest’ultimo regolamento.
www.ceirsa.org/pdf/riconoscimento.pdf
Leggi la circolare del Ministero
15 Luglio 2008
STATI UNITI- EPIDEMIA DI SALMONELLOSI COINVOLGE PIU' DI 1000
PERSONE
L’epidemia
di salmonellosi, che ha coinvolto negli Stati Uniti più di 1000
persone, supera di gran lunga, per le dimensioni del fenomeno, i
focolai correlati al consumo di alimenti registrati nell’ultimo
decennio. L’episodio causato da Salmonella Saintpaul ed
individuato mediante la sorveglianza con la PFGE che ha consentito di
collegare tra loro isolamenti di salmonella in diverse parti degli Stati
Uniti, ha avuto inizio il 10 aprile. I casi sono stati segnalati in 41
Stati ed ha già interessato 1065 persone, causando due morti e 203
ricoveri in ospedale. I Center of Disease Control inoltre, hanno
stimato che per ogni caso di salmonella confermato è possibile che vi
siano dai 30 ai 40 casi di malattia non dichiarati o non diagnosticati.
http://www.ceirsa.org/salmonella_US.htm
Fonti:
http://www.marlerblog.com/;
http://www.infectioncontroltoday.com;
http://www.washingtonpost.com/;
http://www.cbc.ca/
Leggi l'articolo
Leggi l'approfondimento
10 Luglio 2008
CONTROLLI OGM: TRACCE LIMITATE NEGLI ALIMENTI
Il
1 luglio scorso, il Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato i
risultati del Piano Nazionale di Controllo ufficiale
sulla presenza di organismi geneticamente modificati
negli alimenti. Il
documento, a cura della Direzione Generale della
Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione, riporta
i risultati dei controlli condotti nel circuito
convenzionale e in quello biologico e
all'importazione.
Tuttavia, "la pianificazione del controllo ufficiale
non è ancora completa ed omogenea sul territorio:
continua a mancare , infatti, per il secondo anno il
contributo di alcune regioni e non è a regime la
trasmissione delle informazioni nei tempi e nei modi
previsti". Un'ulteriore osservazione finale riguarda
anche l'opportunità di intensificare l'attività di
controllo sulla materia prima e all'importazione. La
valutazione complessiva è in ogni caso "positiva".
Infatti, la percentuale di non conformità emersa nei
controlli è estremamente ridotta (inferiore allo
0,5%). Fonte: anmvioggi
Leggi l'articolo
30 Giugno 2008
ETICHETTATURA DEI
POLLI: L’ITALIA DEFERITA ALLA CORTE UE
La
Commissione Europea ha deciso di ricorrere alla Corte di Giustizia
relativamente alla procedura di infrazione aperta contro l'Italia in
seguito alle disposizioni contenute nell'Ordinanza del Ministro della
Salute del 26 agosto 2005 recante "Misure di polizia veterinaria in
materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile".
L'Ordinanza disponeva l'etichettatura delle carni avicole con
l'indicazione del luogo di produzione per permettere al consumatore di
conoscere l'esatta provenienza delle carni. Le norme sull'etichettatura
contestate dall'UE sono state introdotte dall'Italia in occasione
dell'epidemia di influenza aviaria verificatasi in alcuni Paesi asiatici
allo scopo di fornire al consumatore idonei e chiari strumenti di
informazione. In una dichiarazione rilasciata il 26 giugno la
Commissione Europea afferma che le etichette con indicazioni del
paese di origine violano le normative comunitarie sull’armonizzazione
dell’etichettatura e ostacolano la concorrenza. Le norme
veterinarie europee, sottolinea la Commissione, garantiscono già la
sicurezza della carne di pollo dalla stalla alla tavola.
Fonte: anmvioggi
Ordinanza del Ministero della Salute del 21 dicembre 2007
Ordinanza del
Ministero della Salute del 17 dicembre 2007
30 Giugno 2008
LA SPESA ALIMENTARE SUI
MERCATI: CONSIGLI PER ACQUISTI SICURI
La
possibilità di acquistare direttamente dal produttore, evitando passaggi
commerciali intermedi, consente generalmente al consumatore di spuntare,
a parità di qualità, un prezzo inferiore ed allo stesso tempo ottenere
un maggior guadagno per il produttore. Si determina inoltre una filiera
corta che è in grado di garantire, a fronte di un minor tempo di
trasporto, maggiore freschezza dei prodotti, un minor impatto ambientale
ed un legame con il territorio.
Ma l’acquisto di prodotti alimentari sulle bancarelle può però anche
esporre a rischi legati alle maggiori difficoltà di garantire,
soprattutto nel periodo estivo, una corretta temperatura di
conservazione degli alimenti deperibili e talvolta esporre anche alla
carenza di informazioni per il consumatore legate ad una etichettatura
incompleta o assente.
Leggi
l'articolo
http://www.ceirsa.org/spesa
alimentare mercati.htm
19 Giugno 2008
NITRATI E NITRITI NEGLI ALIMENTI: IL
PARERE DELL'EFSA
Sulla
base di una richiesta da parte della Commissione Europea, il gruppo di
esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare (CONTAM)
dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha effettuato
una valutazione aggiornata del rischio, per elaborare una strategia per
la gestione degli eventuali rischi per la salute umana derivanti
dall’esposizione ai nitrati dovuta al consumo di verdura.
Benché queste sostanze abbiano un basso livello di tossicità, i
metaboliti ed alcuni prodotti di reazione, tra cui i nitriti, l’ossido
di azoto e i composti N-nitrosi, hanno, a più riprese, sollevato timori
per le implicazioni in termini di effetti nocivi per la salute, come la
capacità di indurre metemoglobinemia e la cancerogenicità.
Leggi l'approfondimento:
http://www.ceirsa.org/nitrati e
nitriti.htm
10 Giugno 2008
OCCHIO AL
BATTERIO: LANCIATA DALL'AGENZIA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE INGLESE UNA
NUOVA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULLA SICUREZZA ALIMENTARE.
La Food S tandard
Agency, ente che si occupa della sicurezza alimentare nel Regno Unito, a
seguito della segnalazione, negli ultimi 3 mesi in concomitanza
con l’innalzarsi delle temperature, di oltre 120.000 casi di
tossinfezione alimentare causati da Salmonella e Campylobacter, ha
lanciato in questi giorni una campagna denominata “Germ watch”, “Occhio
al batterio”. I casi legati al consumo di alimenti contaminati da questi
microrganismi tendono a raddoppiare nel periodo estivo causando, in
Inghilterra e Galles costi sociali, calcolati sull’intero anno,
superiori a 1,5 miliardi di sterline (circa 2 miliardi di €). Un recente
studio effettuato sempre dalla FSA ha inoltre evidenziato che l’89% dei
cittadini non conserva correttamente gli alimenti crudi e che ben il 63%
non si lava le mani dopo aver manipolato carni o pesce crudi confermando
che rimane molto bassa la consapevolezza che con gli alimenti crudi si
possono introdurre dei microrganismi che devono essere opportunamente
tenuti sotto controllo. Tali dati sono stati confermati da
un sondaggio svolto dal CeIRSA in Piemonte (Sicurezza
alimentare: analisi e valutazione della percezione del rischio).
Dalle interviste è infatti emerso che la maggioranza dei cittadini si
considera assolutamente non informata su come affrontare i rischi
connessi agli alimenti (68%), ritenendo però tale situazione poco
influente sulla sicurezza alimentare e delegando le responsabilità ai
controlli dei processi produttivi ed ai produttori (83,9%). Questo dato
è rinforzato dalla convinzione, purtroppo errata, che il proprio
domicilio sia il posto più sicuro per consumare gli alimenti, espressa
da più dell’80% degli intervistati. Sulla base di tali dati sono
state predisposte a livello locale delle strategie di informazioni e
resi disponibili opuscoli informativi scaricabili dal sito.
Opuscoli
scaricabili
La sicurezza degli alimenti nel fare la spesa
- http://www.ceirsa.org/spesasicura.htm
Banchetti e cenoni: consigli per una cucina sicura-
www.ceirsa.org/Banchetti e cenoni: consigli per
una cucina sicura.pdf
La conservazione degli alimenti: l'uso corretto del frigorifero -
http://www.ceirsa.org/inserto4.pdf
I 5 errori più frequenti che si fanno in cucina -
http://www.ceirsa.org/5erroricucina.htm
La sicurezza degli alimenti all'aperto- http://www.ceirsa.org/aperto.htm
19 Maggio 2008
ALIMENTI E SALUTE:
QUALI INFORMAZIONI PER IL CITTADINO
Venerdì 23 maggio alle ore 17,30
presso la Fondazione Collegio Carlo Alberto in Moncalieri, via Real
Collegio 30, si terra l'incontro- tavola rotonda sul tema "Alimenti
e salute : quale informazione per il cittadino". L’incontro, aperto
a cittadini e produttori, che potranno porre domande dirette, si propone
di approfondire e rispondere in modo concreto ai seguenti quesiti di
fondo: Quanto sono sicuri i cibi nella società di oggi?; Come,
e con quali vantaggi o pericoli, stanno evolvendo le scelte di fondo dei
produttori e di consumatori? L’informazione sulle innovazioni
scientifiche e sulla sicurezza alimentare nei casi di crisi: quali
problemi e quali opportunità per i cittadini e i produttori? Al
termine dell’incontro, sarà dato un piccolo saluto di congedo con
prodotti alimentari del territorio.
Leggi gli
interventi:
http://www.ceirsa.org/
Intervento
dott. B.GRIGLIO
Intervento direttore COALVI
Intervento prof. R.AMBROSOLI
Intervento governatore Slow Food
19 Maggio 2008
AGGIORNAMENTO
DEL DM N.209 SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI CONSENTITI NELLA
PREPARAZIONE E PER LA CONSERVAZIONE DELLE SOSTANZE ALIMENTARI
Nella
Gazzetta Ufficiale n. 97 del 24 aprile 2008 è stato pubblicato
l'aggiornamento del decreto del 27 febbraio 1996 n. 209 concernente la
disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per
la conservazione delle sostanze alimentari, in attuazione della
direttiva n. 2006/52/CE. Vengono modificati diversi allegati del
decreto tra cui anche l'allegato XI, parte C relativo ai
limiti di nitrati e nitriti nei prodotti alimentari.
http://www.ceirsa.org/
Aggiornamento
del DM del decreto del 27 febbraio 1996 n.209 (GU N.97 del 24
aprile 2008)
Decreto
Ministeriale n.209 del 27/02/1996
Decreto
Ministeriale n. 229 del 8/5/06
15 Maggio 2008
17 MAGGIO: GIORNATA DEDICATA ALL'ALLERGIA
ALIMENTARE
Da
lunedì 12 a sabato 17 maggio si svolgerà la “Settimana sull’Allergia
Alimentare” organizzata da tutte le associazioni che a livello mondiale
si occupano di questa patologia. In Italia il 17 maggio coinciderà con
l’Allergy Day promosso dalla Federazione delle Società Allergologiche (AAITO,
SIAIC e SIICA) a sottolineare l’incremento delle malattie allergiche
nella nostra società. La Food Allergy Italia, associazione italiana per
le allergie alimentari, promuoverà la sensibilizzazione nei confronti
dell’allergia alimentare partecipando attivamente alla giornata dell’Allergy
Day, cercando di consapevolizzare i cittadini sulle difficoltà della
vita di un adulto o di un bambino affetti da questa patologia che può
svilupparsi a qualsiasi età costituendo la prima causa di anafilassi nel
bambino e la seconda nell’adulto. Si calcola che ne siano colpiti circa
il 5-8% dei bambini e il 2 - 4% degli adulti. Nel 90% dei casi le
reazioni allergiche sono causate da: latte, uovo, grano, arachidi, soia,
pesce, frutta secca (arachidi, noci, nocciole...), frutta fresca,
crostacei, verdura. (fonte:
www.saluteeuropa.it )
http://www.ceirsa.org/114-06.htm
Leggi l’articolo sulle allergie alimentari
02 Maggio 2008
La contaminazione da diossine delle filiere
alimentari:
il caso della mozzarella di bufala.
Il
caso delle mozzarelle di bufala prodotte in Campania rappresenta solo
l’ultimo degli allarmi legati al riscontro di diossine o sostanze
diossino-simili negli alimenti.
In questo caso, come in altre precedenti situazioni di crisi legate agli
alimenti, i cittadini hanno ricevuto informazioni contrastanti, dagli
esperti e dai rappresentanti della classe politica, sia sul livello di
pericolosità delle diossine sia sui controlli effettuati presso i
caseifici e gli allevamenti coinvolti. Occorre però considerare
che il problema della contaminazione degli alimenti da “diossine”
rappresenta, per la sua complessità, una tematica per cui è prevista una
strategia di controllo molto articolata, difficile da comunicare e da
far comprendere dai cittadini.
http://www.ceirsa.org/diossine_pcb.htm
Leggi l'approfondimento:
Strategie
UE su Diossine e Pcb.pdf
www.ceirsa.org/newsletter.htm
www.ceirsa.org/diossine_pcb.htm
28 Aprile 2008
IN ITALIA TORNA LA "VERA FIORENTINA"
In
data 22 aprile è stato pubblicato in gazzetta ufficiale dell’UE il
Regolamento (CE) n. 357/2008 della Commissione, che modifica l’allegato
V del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del
Consiglio recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e
l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili.
Il regolamento, entrato già in vigore, in considerazione di valutazioni
sull’infettività, dell’età dei casi positivi per BSE e della riduzione
dell’esposizione del bestiame nato dopo il 1° gennaio 2001, ha deciso
di innalzare da 24 a 30 mesi l'età dei bovini per i quali è consentita
la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale. Dopo più di
sette anni di proibizione a causa dell'emergenza “mucca pazza”, quindi,
i consumatori italiani potranno riassaporare la “ vera” bistecca
fiorentina .
http://www.ceirsa.org/
Leggi il
regolamento
11 Aprile 2008
IRREGOLARE IDENTIFICAZIONE BOVINI AL MACELLO: PROPOSTE OPERATIVE
Nel
corso delle verifiche effettuate in Italia dal Food Veterinary Office
presso i macelli nel 2006 e nel 2007, è stata riscontrata la presenza,
nel corso della visita ante mortem, di bovini recanti un solo marchio
auricolare che venivano ammessi alla macellazione senza alcun
provvedimento da parte del Veterinario Ufficiale.
Al fine di
ottemperare in modo uniforme alle indicazioni normative ed
interpretative, sul territorio della ASL, è stata integrata la procedura
di ispezione presso i macelli
P CPP 01
Rev.02 ed è stato predisposto un apposito fac-simile per la
segnalazione di irregolarità.
http://www.ceirsa.org/Irregolare identificazione bovini al macello.htm
Leggi
l'approfondimento:
P CPP 01 Rev.2 Ispezione presso i macelli
Fac-simile
segnalazione irregolare identificazione bovini al macello
Leggi la circolare
9 Aprile 2008
ANISAKIS NEI PRODOTTI ITTICI: CHIARIMENTI DEL MINISTERO
In
seguito al ritiro da parte della UE di alcune allerte scaturite dal
riscontro di Anisakis nei prodotti della pesca, il Ministero della
Salute ha ritenuto di dover trasmettere un chiarimento relativo ai
comportamenti da adottare. La presenza di Anisakis nei prodotti della
pesca, secondo le ultime indicazione della Commissione
SANCO-RASFF, non è sempre sinonimo di pericolo per il consumatore.
Pertanto è necessario, prima di predisporre una segnalazione di
allerta, effettuare alcune valutazioni ed in particolare:
- Tenere conto dello stato fisico del prodotto. L´Annesso III, Sezione
VIII, Capitolo IX del Regolamento 853/04 stabilisce le condizioni
per il congelamento di alcuni prodotti della pesca quando essi
devono essere consumati crudi, o quasi, come quelli sottoposti ad
affumicatura a freddo, marinatura salatura. Questi prodotti devono
essere congelati a -20° C per almeno 24 ore.
-
- Verificare
l’effettiva presenza delle infestazioni nelle parti edibili del pesce.
www.ceirsa.org/anisakis.htm
Leggi
il documento originale
Leggi il chiarimento del Ministero
Approfondimento su Anisakis
17
Marzo 2008
RAPPORTO OSSERVASALUTE 2007: IL PIEMONTE E' LA REGIONE CON UN'OTTIMA
ASSISTENZA OSPEDALIERA E BUONE ABITUDINI ALIMENTARI
Fiore
all’occhiello della Regione Piemonte l’assistenza ospedaliera e il
filtro territoriale: questo è ciò che emerge dal rapporto osservasalute
del 2007. Mentre l’aspettativa di vita alla nascita non è una
caratteristica che vede il Piemonte tra le Regioni migliori, essendo per
i maschi pari a 77,9 anni, per le donne a 83,6 anni, per quanto riguarda
le abitudini alimentari i risultati sono buoni. Sul fronte del
“girovita” infatti, i piemontesi si difendono bene, essendo in Italia
tra quelli con meno chili di troppo: infatti, la percentuale di
individui in soprappeso è pari a 31,4, una delle più basse del paese.
Molto inferiore alla media italiana anche la quota di individui obesi,
l’8,3% dei piemontesi, contro il valore medio italiano di 9,9%.
www.ceirsa.org/osservasalute_pdf.pdf
Leggi il rapporto
11 Marzo 2008
Opistorchiasi: zoonosi emergente legata
al consumo di pesce crudo
Il
Ministero della Salute in una nota del 23 febbraio scorso, ha
sottolineato la necessità di diffondere adeguate
informazioni relative alla opistorchiasi, malattia parassitaria
emergente a carattere zoonosico registrata negli ultimi anni anche in
Italia in seguito al consumo di alcuni pesci di acqua dolce crudi o
poco cotti. Le specie colpite carpa e tinca (ciprinidi) sono solitamente
pesci che non vengono consumati crudi; in ogni caso le forme
larvali responsabili della parassitosi vengono disattivate dalla
cottura del pesce ad una temperatura di 65 °C per 1 minuto oppure
dal congelamento a -20 °C per una settimana. La
marinatura, la salagione, l’affumicatura, la stagionatura ed altri tipi
di trattamento non possono considerarsi sicuri.
www.ceirsa.org/opistrochiasi.pdf
Nota
ministeriale
Opistorchis felineus in deiezioni fecali della popolazione felina
all’Isola Maggiore del Trasimeno (PG)
10 Marzo 2008
ANAGRAFE EQUINA:
MODALITA’ DI REGOLARIZZAZIONE EQUIDI PRIVI DI DESTINAZIONE FINALE
Il
Ministero della Salute, dopo aver sottolineato,
in una nota del 21 dicembre 2007
scorso che, la mancanza della dichiarazione di
destinazione
finale comporta l'esclusione dell'equide dalla macellazione
per il consumo umano, ha previsto la possibilità di regolarizzazione dei
passaporti privi della dichiarazione di cui all’Allegato IX, consentendo
che gli equidi provvisti di passaporto "regolarizzato", qualora
dichiarati DPA, possano essere ammessi alla macellazione. Le indicazioni
del Ministero prevedono che debbano essere rispettati tutti gli obblighi
previsti per gli animali destinati alla produzione di alimenti per il
consumo umano ivi comprese le registrazioni dei trattamenti ai sensi
della normativa di legge. Inoltre, gli equidi regolarizzati non potranno
essere avviati al macello prima che siano trascorsi 6 mesi. L’UNIRE, ha
emanato una circolare sulle modalità di regolarizzazione.
www.ceirsa.org/nota_eq_feb.pdf
L’anagrafe equina
La nota ministeriale
La circolare UNIRE
ulteriore chiarimento del
Ministero
4 Marzo 2008
L'ATTIVITA' DEL CEIRSA 2007: SUPERATE
LE 216000 VISITE AL PORTALE
Il
Centro Interdipartimentale di Ricerca e documentazione sulla Sicurezza
Alimentare nato nel febbraio del 2005 con lo scopo principale di
affrontare dal punto di vista istituzionale la comunicazione dei rischi
alimentari e le problematiche legate all’alimentazione ed alla sicurezza
alimentare, ha svolto un'importante attività di ricerca e documentazione
sulle tematiche della sicurezza alimentare anche nel corso del 2007.
www.ceirsa.og/attivitàceirsa2007.htm
18 febbraio 2008
LE MICOTOSSINE NEGLI ALIMENTI: UNA
POSSIBILE CAUSA DI DISTURBI ORMONALI NEI BAMBINI
Uno studio italiano condotto dalla Clinica
Pediatrica dell’Università di Pisa, in collaborazione con la facoltà di
Medicina Veterinaria che sarà pubblicato sul Journal of Pediatrics,
rivela un aumento di casi di pubertà precoce nelle bambine
nel Nord-ovest della Toscana probabilmente legati a tossine rilasciate
nell'ambiente da muffe del genere Fusarium tra cui la micotossina
ad azione estrogena zearalenone (ZEA).
www.ceirsa.org/micotox_telarca.htm
leggi il comunicato
Approfondimento sulle micotossine
Approfondimento
sullo zearalenone
Le
micotossine nel mais: prevenzione e controllo
Micotossine: nuovi limiti di legge in alimentazione umana per le
fusarium tossine
Omogeneizzati e telarca:problema reale o rappresentazione mediatica?
5 febbraio 2008
LISTERIOSI: NECESSITA' DI MAGGIORI CONTROLLI SECONDO IL PARERE DELL'EFSA
Il gruppo
di esperti dell’EFSA che si occupa di
rischi microbiologici ha effettuato un’attenta valutazione sul rischio
listeriosi aggiornando il parere precedentemente emesso nel 1999 dal
Comitato Scientifico per le misure veterinarie di salute pubblica (SCVPH).
La listeriosi si conferma, come descritta nella precedente opinione del
SCVPH, “una patologia rara ma ad elevato tasso di mortalità
che rappresenta un serio rischio di salute pubblica soprattutto per
quelle persone che presentano una compromissione del sistema immunitario
(cancro e HIV etc..) soggetti anzianI e donne in stato di
gravidanza “.
www.ceirsa.org/efsa_listeriosi.htm
leggi
l'approfondimento
leggi il report EFSA
Valutazione del rischio listeriosi in gravidanza in Piemonte
17 gennaio 2008
ZOONOSI: RAPPORTO
EFSA /ECDC 2006
Anche
se in decremento rispetto agli anni precedenti la Campilobatteriosi
rimane nell’UE la zoonosi più comune, seguita dalla Salmonellosi.
Risultano in aumento invece il numero di infezioni virali e le
infezioni da listeriosi umana. Preoccupanti inoltre i dati sulle
antibiotico resistenze, soprattutto nei confronti dei comuni antibiotici
usati per trattare la Campilobatterisi (ciprofloxacina). Queste sono
alcune delle considerazioni contenute nel report pubblicato dal
l’EFSA (European Food Safety Authority) e dal ECDC (European Centre
for Disease Prevention and Control) nei giorni scorsi relativo
alle zoonosi, l’antibiotico-resistenza e infezioni alimentari
nell’Unione Europea nel 2006.
www.ceirsa.org
Leggi il report
La situazione in Italia
14 gennaio 2008
RAPPORTO SULLE MALATTIE TRASMESSE DA
ALIMENTI
Il
Centro di Riferimento Regionale per la Sorveglianza, la Prevenzione ed
il Controllo delle Malattie Trasmesse da Alimenti ha reso disponibili i
dati relativi alle MTA relativi all'anno 2006 ed al quinquennio
2002-2006. I focolai epidemici di MTA segnalati nel
quinquennio sono stati complessivamente 459 dei quali 316 sono
stati attribuiti a tossinfezioni alimentari, 140 al consumo di funghi e
3 casi a botulismo.
www.ceirsa.org/report_mta2006
Leggi il report
8 gennaio 2008
MAGGIORI GARANZIE SULLE CARNI EQUINE:
ATTIVATA L’ANAGRAFE.
In
data 21 dicembre 2007 il Ministero della Salute, in attesa dell’apposito
provvedimento previsto dall’art. 18 del D.M. 5 maggio 2006, ha emanato
una nota riportante Indicazioni concernenti l’identificazione
degli equidi, le modalità di gestione dello status di equide destinato
alla produzione di alimenti per l’uomo e istruzioni per la
registrazione dei trattamenti farmacologici e la gestione al macello.
www.ceirsa.org/anagrafe_equina.htm
Leggi l'articolo
04 gennaio 2008
Influenza Aviaria.
Modificata e prorogata l’Ordinanza Ministeriale 26 agosto 2005,
concernente anche misure di etichettatura della carni avicole.
Con
le Ordinanze Ministeriali del 17 dicembre 2007 e 21 dicembre 2007 è
stata rispettivamente modificata e prorogata sino al 31 dicembre 2008
l’Ordinanza Ministeriale 26 agosto 2005 scaduta il 31 dicembre 2007.
Le principali modifiche introdotte
riguardano l’etichettatura delle carni avicole.
Approfondimenti
Ordinanza Ministeriale 17 dicembre 2007
Ordinanza Ministeriale 21 dicembre 2007
24 dicembre
2007
BANCHETTI E CENONI: CONSIGLI PER UNA CUCINA SICURA
Nei
periodi delle festività, gli incontri conviviali sono anche l’occasione
per gustare lauti banchetti preparati secondo le tradizioni culinarie
che rappresentano una grande ricchezza regionale.
Tuttavia allestire pasti per un numero di persone superiore al nucleo
familiare può aumentare le difficoltà di corretta preparazione e di
conservazione degli alimenti, pratiche indispensabili per valorizzarne
le caratteristiche di sapore ma anche per garantirne la salubrità.
L'opuscolo “Banchetti e cenoni: consigli per una cucina sicura”, si
propone di fornire alcuni consigli per pranzi e cenoni appetitosi e
sicuri.
www.ceirsa.org/Banchetti e cenoni: consigli per una cucina sicura.pdf
21 dicembre 2007
NOTIZIE ED INFORMAZIONI SULLA
SICUREZZA ALIMENTARE
Nell’ambito
di uno studio svolto nel periodo 2002-2006 presso l’ASL 8 di Chieri è
stata effettuata una valutazione costo- beneficio fra attività
preventiva svolta dall’Ispettorato Micologico e costi legati ai
ricoveri in ospedale dei pazienti intossicati da funghi .
www.ceirsa.org/inserto_dic_2007
Leggi la newsletter
18 dicembre 2007
La Toxoplasmosi: una patologia
sottostimata in Europa secondo il parere dell’EFSA
Il
Panel di esperti che si occupa dei rischi microbiologici dell’EFSA ha
effettuato un’attenta valutazione della Toxoplasmosi, zoonosi
parassitaria causata da un protozoo:
Toxoplasma gondii, analizzando i dati presenti in letteratura
relativi all’impatto della malattia nell’uomo, alla sua diffusione
nell’ambiente, nelle acque, negli animali e nei prodotti di
origine animale e le informazioni relative ai test diagnostici
nell’uomo, negli animali e nelle relative produzioni.
www.ceirsa.org/efsa_toxoplasma.HTM
Approfondimento
14 dicembre 2007
E.Coli e Salmonella nelle erbe
aromatiche: dati di uno studio condotto nel Regno Unito da Maggio
ad Ottobre 2007
Nei
primi mesi del 2007 è aumentato il numero degli isolamenti di Salmonella
Senftenberg in episodi di tossinfezione legati a persone residenti in
Inghilterra ed in Galles (45 casi contro i 10 dell’anno precedente nel
periodo gennaio-maggio) che non risultavano aver effettuato viaggi
all’estero. Nell’ambito di uno studio sulla contaminazione microbiologica
delle erbe aromatiche fresche vendute al dettaglio iniziato a maggio 2007
dalla Health Protection Agency (l'agenzia di Sanità Pubblica inglese), è
stata isolata la Salmonella Senftenberg in alcuni campioni di
basilico fresco coltivato e confezionato in Israele.
www.ceirsa.org/salmonella_basilico.HTM
Approfondimento
04 dicembre 2007
NUOVA PROCEDURA PER LA REGISTRAZIONE
DELLE IMPRESE ALIMENTARI DELLA REGIONE PIEMONTE
La
Regione Piemonte, con la D.G.R. n° 79-7605 del 26/11/07, ha istituito
la nuova procedura di registrazione delle imprese alimentari
conseguente al decreto legislativo 193 del 6 novembre 2007, entrato in
vigore il 24 novembre, che ha abrogato l’articolo 2 della legge 283/62.
E’ venuta a
cessare la disciplina delle autorizzazioni sanitarie e dei nullaosta
sanitari previsti dalla Legge n. 283/62 e dal D.P.R. n. 327/80.
Coloro che
intendono aprire una nuova attività in campo alimentare o modificare una
situazione esistente devono dare una comunicazione al comune di
residenza dell’impresa sotto forma di Dichiarazione di Inizio Attività
(DIA), che varia di modello a seconda della tipologia.
Il comune
provvederà a trasmettere la comunicazione alla ASL che è l’ente
incaricato di effettuare la registrazione della DIA nell’archivio
generale delle imprese alimentari.
Approfondimenti:
www.ceirsa.org/INFORMAZIONI SULLA
PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’ – D.I.A. – DELLE
IMPRESE ALIMENTARI
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 79-7605 DEL 26/11/2007
Allegato_1_indicazioni operative.pdf
Allegato_2_Modulo_DIA.pdf
Allegato_3_trasporti.pdf
Allegato_4_negozio_mobile.pdf
Allegato_5_tariffe_registrazione.pdf
Relazione tecnico descrittiva dei locali ed attrezzature
Relazione tecnico
descrittiva del mezzo di trasporto
03 dicembre 2007
ALLERGENI: PRESTO NUOVE INDICAZIONI IN
ETICHETTA
La
lista di sostanze considerate “allergeniche” da dichiarare
obbligatoriamente in etichetta, con l’obiettivo di garantire ai
cittadini un’informazione più approfondita sul contenuto degli alimenti
(direttiva 2003/89CE recepita dal Dlvo 114/2006)
verrà nuovamente modificata dalla Commissione Europea in seguito
ad un attento esame dei pareri scientifici dell’EFSA- l’Autorità Europea
per la Sicurezza Alimentare- su un gruppo di additivi alimentari e
coadiuvanti tecnologici di provata allergenicità. Dopo l’ultima
integrazione riguardante lupino e molluschi (direttiva CE 141 del 22
dicembre 2006) si aggiungeranno presto anche l’albumina, il lisozima
e la caseina- rispettivamente proteine delle uova e del latte
utilizzati come additivi e chiarificanti nel processo di produzione di
vini- noci, nocciole mandorle e altra frutta a guscio - utilizzati nei
liquori come ingredienti o aromatizzanti- e gli oli ricavati da semi
di senape e da semi e foglie di sesamo.
(Fonte: Corriere della sera)
Allergeni:
garanzie ed informazioni sulla sicurezza degli alimenti
Dlvo 114/2006
Direttiva CE 141
del 22 dicembre 2006
Parere scientifico dell’EFSA riguardo all’utilizzo di:
ü
albumine nella produzione di vini
ü
prodotti d’uovo nella
produzione di vini
ü
latte nella produzione di vini
ü
caseine nella produzione
di vini
ü
frutta a guscio nella produzione di
liquori
14 novembre 2007
ABROGATE LE
NORMATIVE NAZIONALI E APPROVATE LE NUOVE SANZIONI PER I REGOLAMENTI DEL
PACCHETTO IGIENE
Con
il Decreto Legislativo 6 Novembre 2007, n. 193 “Attuazione della
direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza
alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo
settore.” pubblicato sulla GU n. 261 del 9-11-2007 - Suppl. Ordinario n.
228, a partire dal 24-11-2007 sono abrogate gran parte delle normative
nazionali emanate sulla base di direttive comunitarie sostituite dai
Regolamenti del “Pacchetto Igiene”. Tra gli elementi di maggior
rilievo non saranno più in vigore l’articolo 2 della Legge n.283 del
1962 ed il decreto legislativo n. 155 del 1997. Vengono inoltre
introdotte nuove sanzioni, sostitutive delle precedenti che sono state
riassunte in una tabella esplicativa.
Decreto
Legislativo 6 Novembre 2007, n. 193
Tabella sanzioni amministrative
29 ottobre 2007
LA GESTIONE DEI
TERMOMETRI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI I SPEZIONE
ED AUDIT.
I
riferimenti normativi prevedono che le autorità competenti dispongano d
attrezzature appropriate e in adeguato stato di manutenzione per lo
svolgimento dei controlli ufficiali che prevedono tra le tecniche di
controllo l’effettuazione di misure con strumenti propri. Viene pertanto
richiesto all’autorità compente la disponibilità di termometri e la
messa in atto di procedure di taratura.
http://www.ceirsa.org/la gestione dei
termometri per lo svolgimento delle attività di ispezione ed audit
12 ottobre 2007
LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DEGLI INFESTANTI
Topi,
mosche, blatte, coleotteri e altri macro e micro parassiti trovano un
ambiente favorevole all’interno delle aziende alimentari dove possono
svilupparsi causando sia perdite economiche legate al consumo di
alimenti ed alla riduzione della conservabilità, sia contaminazioni
dovute alla diffusione di germi e miceti e/o alla deposizione di uova,
feci, urine, direttamente sui cibi, sulle superfici di lavoro, i
recipienti, le attrezzature, ecc... Dall’attività di vigilanza ma anche
da colleghi che si occupano di autocontrollo presso le imprese è emersa
la necessità di approfondire la tematica della lotta agli infestanti con
l’obiettivo di superare la mera conformità documentale acquisendo quelle
conoscenza di base in grado di consentire un’effettiva valutazione del
rischio presente nelle diverse realtà e l’efficacia delle misure messe
in atto per la prevenzione e la gestione. Per venire incontro a queste
esigenze, è stato realizzato un
piccolo vademecum che riporta in modo semplice la biologia dei più
diffusi parassiti che si possono trovare nelle nostre imprese e le
misure di controllo da adottare quale strumento di aggiornamento e
consultazione per il controllore ufficiale ma anche come strumento per
l’imprenditore che voglia essere in grado di valutare il lavoro svolto
da una ditta esterna o gestire in proprio la lotta ai parassiti.
http://www.ceirsa.org/LINEE GUIDA PER UN CORRETTO CONTROLLO DELLE
INFESTAZIONI DA INSETTI E ANIMALI INDESIDERATI_def.pdf
10 ottobre 2007
Audit dei sistemi di controllo ufficiale in italia: i rilievi delle due
missioni del food veterinary office (fvo).
Il
FVO ha effettuato in Italia 2 missioni: la prima si è svolta dal 20
novembre al 1° dicembre 2006 con i seguenti obiettivi:
- valutare
i controlli ufficiali per verificare il rispetto da parte degli
operatori del settore alimentare delle norme generali e specifiche in
materia di igiene degli alimenti di origine animale;
-valutare
l’applicazione di tali regole da parte degli operatori del settore
alimentare;
-valutare
i controlli ufficiali relativi al benessere degli animali durante la
macellazione e l’abbattimento. In particolare sono stati esaminati
i controlli sulla carne, il latte ed i loro prodotti derivati
nell’ambito dei regolamenti (CE) n.178/2002, n.852/2004, n.853/2004,
n.854/2004, n.882/2004. I riscontri non soddisfacenti hanno
portato il FVO a programmare una seconda visita in Italia dal 4 al 15
giugno 2007, con l’obiettivo di valutare le azioni messe in atto a
livello nazionale per correggere le non conformità evidenziate.
Sulla base delle numerose richieste pervenute da parte di colleghi e
ritenendo utile valutare i riscontri per azioni di miglioramento dei
programmi di controllo anche a livello locale, sono stati riassunti i
risultati delle 2 ispezioni.
I rilievi delle due missioni del FVO in Italia
Report FVO 2006
Report FVO 2007
2 ottobre 2007
ANCHE in PIEMONTE INDIVIDUATO UN FOCOLAIO
DI INFLUENZA AVIARIA A BASSA PATOGENICITà
Nel
corso degli ultimi mesi sono stati rilevati dalla rete di sorveglianza
veterinaria alcuni focolai di influenza degli uccelli in varie Regioni
italiane. Si è trattato sinora di focolai isolati e sottoposti
alle misure di controllo previste dalle normative. Durante i controlli
di routine effettuati dai veterinari dell’ASL8 di Chieri è stato
scoperto, in un piccolo allevamento di volatili ornamentali
a Pancalieri (TO), un focolaio di influenza aviaria a bassa
patogenicità. In collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Torino
e sulla base degli indirizzi della Direzione di Sanità Pubblica della
Regione Piemonte, sono state messe in atto tutte le misure preventive e
di sicurezza previste dalle direttive comunitarie: i circa 1500 animali
presenti nell’azienda agricola verranno abbattuti e distrutti, e gli
allevamenti presenti nell’area circostante nel raggio di cinque
chilometri vengono costantemente monitorati dal personale del servizio
veterinario che verifica ogni spostamento di polli o tacchini. I
controlli approfonditi effettuati presso le altre aziende della zona non
hanno evidenziato altri casi - afferma il dott. Bruno Borgia, Direttore
del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL8 di Chieri - continua
comunque ad essere stretta la sorveglianza ed il controllo sugli
spostamenti di volatili, consentiti esclusivamente per la macellazione e
previa visita veterinaria. Nessun pericolo sussiste quindi per i
consumatori: le carni e le uova sono sicure.
Fonte: Torino Cronaca 29
settembre 2007/La Stampa 02 ottobre 2007
Focolai di influenza aviaria bassa patogenicità in Italia
Ministero
della Salute
Opuscolo sull'influenza aviaria
28 Settembre
2007
linee
guida ai regolamenti CE. 854/2004 ED 882/2004
Col
tentativo di porre rimedio alle gravi non conformità rilevate in seguito
alle missioni del FVO nel nostro paese, è stato elaborato un
documento, concertato tra Regioni e Ministero della Salute, che fornisce
le linee guida ai Reg. (CE) 854/2004 relativo ai controlli ufficiali
intesi a
verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di
alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali
e 882/2004
che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli
ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano.
Lo scopo del documento è quello di fornire alle Regioni, alle
Province Autonome, ai sevizi Medici e Veterinari dei Dipartimenti di
Prevenzione delle ASL, competenti in tema di sicurezza alimentare,
alcune prime indicazioni utili ai fini della programmazione delle
attività di controllo ufficiale.
Il
"pacchetto igiene"
28 Settembre
2007
NOTIZIE ED INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA ALIMENTARE
La
costruzione dei profili e piani di salute non è affare interno del mondo
sanitario ma coinvolge, con funzione primaria, il resto della società.
La questione ha risvolti pratici all’interno del Dipartimento di
Prevenzione e in particolare di quella
sua
sezione che si interessa di sicurezza alimentare e di nutrizione. La
diffusione di informazioni documentate ed indipendenti tra operatori e,
soprattutto, tra la popolazione, stimola il ruolo attivo di consumatori
e imprese nel garantire e determinare il grado di benessere/salute della
popolazione.
Consumatori
vigili e produttori virtuosi sono il vero volano per lo sviluppo e la
tutela della salute. L’ASL 8, avvalendosi di collaborazioni
esterne ed interne attraverso una apposita struttura, il CeIRSA, , si
sta impegnando in questo settore.
21 Settembre 2007:
i
GIOVEDì DELLA TAVOLA

Leggi gli interventi:
Intervento dott. B. GRIGLIO a Carmagnola
Intervento dott. B. GRIGLIO a Moncalieri
Intervento dott. M. BALMA a Nichelino
21 Settembre
2007
Benessere animale durante il trasporto: arrivano le sanzioni
Sulla
Gazzetta Ufficiale n.212 del 12 settembre 2007 sono state pubblicate le
nuove
disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del
regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il
trasporto e le operazioni correlate.
Fac-simile
modello pag.1-
2 -3-
4
Nota della
Regione Piemonte settembre 2007
Circolare della Regione Piemonte aprile 2007
Circolare
del Ministero della Salute dell'29/08/06
Circolare
del Ministero della Salute dell'1/08/06
Modulo
macellazione d'urgenza
Modulo
macellazione d'emergenza
Report della CE sul benessere animale durante il trasporto(2002)
La
posizione di AIVEMP e SIVAR
5 Settembre
2007:
valutazione del rischio
listeriosi in gravidanza con particolare attenzione alla situazione in
piemonte
29
Agosto 2007:
influenza aviare in germania: decisioni delle commissione
europea
Carni avicole ed uova
continuano ad essere sicure
28
Agosto 2007:
funghi: sAI
COSA RACCOGLI?
Risultati
del controllo micologico dell’anno 2005
Atlante foto funghi
16 Agosto
2007:
LA
SICUREZZA ALIMENTARE IN VIAGGIO
16 Agosto 2007:
REPORT FVO:
ELEVATE GARANZIE SULLA SICUREZZA ALIMENTARE DAI CONTROLLI EFFETTUATI DAI
SERVIZI VETERINARI IN PIEMONTE
7Agosto 2007:
Epidemia Afta Epizootica in INGHILTERRA: nessun rischio per il
consumatore
Fonte:
www.food.gov.uk
7Agosto 2007:
iMpoRTAZIONE DI FRUTTA SECCA: NUOVA DECISIONE DELLA COMUNITà EUROPEA
11Luglio 2007:
Casi di intossicazioni da metanolo legate al consumo di bevande
alcoliche di produzione artigianale
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdFocus.jsp?area=alimenti&colore=3&id=434
lingua italiana (documento pdf, 24 kb)
lingua rumena (documento pdf, 24 kb)
lingua polacca (documento pdf, 25 Kb)
05Luglio 2007:
RISCONTRO DI VALORI DI ISTAMINA SUPERIORI AI LIMITI DI LEGGE IN TONNO
FRESCO
Consulta la scheda di
approfondimento
Il pesce fresco
consigli per l'acquisto
La sicurezza alimentare nel
fare la spesa
26Giugno 2007:
Conferenza Stato Regioni: Linee
Guida relative all'applicazione del Reg. (CE) 2073/05
http://www.ceirsa.org/regolamenti2006.htm
26Giugno2007:
Salmonella nei polli da
carne: l'obiettivo
http://www.ceirsa.org/ Regolamento_CE_646_2007.pdf
11Giugno2007 Salmonella
negli allevamenti avicoli europei: quali rischi e quali precuzioni per i
consumatori?
http://www.fimmg.org/alimentazione/pop_salmonella_2007.htm
21Maggio2007:
Nuova ispezione sulla sicurezza alimentare in
Italia
http://www.ceirsa.org/.pdf
23Aprile 2007:Sperimentazione
di un modello organizzativo per i controlli ufficiali
http://www.ceirsa.org/sperimentazione%20audit.htm
23Aprile2007: |