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29ottobre 2007

 

I TERMOMETRI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI ISPEZIONE ED AUDIT.

 

 

 

 

 

I riferimenti normativi prevedono che le autorità competenti dispongano d attrezzature appropriate e in adeguato stato di manutenzione per lo svolgimento dei controlli ufficiali che prevedono tra le tecniche di controllo l’effettuazione di misure con strumenti propri.

Viene pertanto richiesto all’autorità compente la disponibilità di termometri e la messa in atto di procedure di taratura. 

 

Regolamento CE n.882/2004

CAPO II: AUTORITÀ COMPETENTI

Articolo 4 - Designazione delle autorità competenti e criteri operativi

2. Le autorità competenti assicurano quanto segue:

d) esse dispongono di strutture e attrezzature appropriate e in adeguato grado di manutenzione per assicurare che il personale possa eseguire i controlli ufficiali in modo efficace ed efficiente;

 

Articolo 5 - Delega di compiti specifici riguardanti i controlli ufficiali

2. Le autorità competenti possono delegare compiti specifici ad un dato organismo di controllo soltanto nei seguenti casi:

c) l'organismo di controllo opera ed è accreditato conformemente alla norma europea EN 45004 "Criteri generali per il funzionamento di diversi tipi di organismi che eseguono ispezioni" e/o a un'altra norma se più pertinente, dati i compiti che gli sono stati delegati;)

 

Articolo 10 - Attività, metodi e tecniche di controllo

2. I controlli ufficiali sui mangimi e sugli alimenti comprendono, tra l'altro, le seguenti attività:

h) controlli effettuati con gli strumenti propri dell'autorità competente per verificare le misure degli operatori del settore dei mangimi o degli alimenti;

 

Si è ritenuto utile valutare quanto previsto dalla norma EN 45004:

 

UNI CEI EN 17020 ex EN 45004

9. Strutture ed attrezzature (articolo 4 comma d)

L'organismo di ispezione deve disporre di strutture ed attrezzature adeguate per consentire l'effettuazione di tutte le attività connesse con i servizi di ispezione da svolgere.

Deve assicurare la continua adeguatezza delle strutture od attrezzature in relazione all'utilizzazione cui sono destinate.

Tali apparecchiature devono essere opportunamente identificate. L'organismo di ispezione deve assicurare che tutte le apparecchiature siano adeguatamente sottoposte a manutenzione, in accordo con procedure e istruzioni documentate. Deve assicurare, ove opportuno, che le apparecchiature siano tarate prima di essere messe in servizio e in seguito verificate secondo un programma stabilito.  Il programma generale di taratura delle apparecchiature deve essere concepito ed attuato in modo tale che qualunque misurazione effettuata dall'organismo di ispezione sia riferibile a campioni nazionali ed internazionali di misura ove disponibili.  I campioni di riferimento di misura che l'organismo di ispezione ha in dotazione devono essere utilizzati solo per le tarature e per nessun altro scopo.  I campioni di riferimento devono essere tarati da un organismo competente che possa garantire la riferibilità ai campioni nazionali o internazionali di misura.

 

Procedura documentata per la gestione dei termometri:

 

Deve prevedere almeno:

  1. identificazione dei termometri disponibili mediante apposizione di un' etichetta riportante un numero progressivo interno e una lista di assegnazione agli operatori con istruzioni per l’uso

  2. predisposizione di un istruzione operativa per la taratura

  3. disponibilità di un termometro dotato di taratura SIT quale riferimento a campione nazionale (nel nostro caso tale strumento è risultato essere disponibile presso uno dei laboratorio analisi degli ospedali)

  4. individuazione e taratura, rispetto al termometro SIT, di un termometro quale riferimento di misura interno alla struttura utilizzato solo per le tarature

  5. predisposizione di un modulo di registrazione delle attività di taratura interna.

 

Sulla base dell’istruzione operativa, si procede alla taratura dei termometri mediante:

 

-         confronto dei termometri in uso con quello di riferimento che garantisce un collegamento al campione SIT  mediante l’impiego di un bollitore per verificare gli errori a temperature vicine ai 100° C; può essere impiegato allo scopo anche uno sterilizzatore per i coltelli presso un’impresa;

-         confronto dei termometri in uso con quello di riferimento a temperature ambiente mediante l’impiego di un contenitore di acqua (mezzo che garantisce una sufficiente inerzia termica);

-         confronto dei termometri in uso con quello di riferimento a temperature prossime agli 0°C mediante l’impiego di un contenitore d’acqua (inerzia termica che evita sbalzi termici repentini all’apertura della porta) posto con sufficiente anticipo in congelatore.

 

Ad ogni misurazione i dati vengono registrati sull’apposito modulo.

 

L’operazione per poter essere effettuata correttamente richiede la presenza di 2 persone e, in relazione al tipo di termometro, circa 4 ore di lavoro per consentire l’effettiva stabilizzazione dei termometri nelle 3 differenti fasi.

 

E’ possibile anche impiegare delle procedure semplificate con la verifica su 2 temperature invece che su 3 (esempio solo caldo e freddo).

 

Istruzione operativa

Modulo registrazione taratura interna

 

 

 

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