I produttori, trasformatori, commercianti, compresi gli
esercenti di vendita al dettaglio di prodotti alimentari hanno
la responsabilità di fornire cibi sicuri.
Come sempre però non tutti rispettano le regole e quindi per
evitare di acquistare alimenti poco sicuri occorre conoscere
alcuni indicatori per valutare la serietà dei nostri fornitori e
selezionarli nel modo più opportuno per la difesa della nostra
salute.
Esistono anche degli accorgimenti che il consumatore
responsabilmente deve adottare per mantenere la qualità degli
alimenti durante la spesa ed il trasporto a casa.
La data riportata sui prodotti:
particolare attenzione va dedicata ad alimenti che hanno una
durata molto breve come ad esempio il latte fresco
pastorizzato, lo yogurt, ecc...
La dicitura potrà essere: “da consumarsi entro..” oppure “da
consumarsi preferibilmente entro..” a cui seguirà la data che
indica il periodo entro cui il prodotto garantisce tutte le sue
qualità.
L’esposizione al freddo:
nei frigoriferi e congelatori, a disposizione per la vendita
self-service, i prodotti non dovrebbero essere accumulati in
modo eccessivo.
I banchi espositivi hanno una linea, in genere disposta a circa
20-25 cm al di sotto del bordo che rappresenta la “linea di
carico” cioè il punto limite oltre il quale l’impianto di
raffreddamento non è in grado di garantire il mantenimento della
temperatura adatta a conservare bene i cibi.
In tutti i frigoriferi deve essere presente il termometro in
posizione facilmente leggibile; risulta pertanto facile, anche
durante l’acquisto, controllare il rispetto della temperatura .
I surgelati, alimenti che si
conservano a lungo senza l’impiego di additivi, richiedono, per
mantenere inalterate le caratteristiche qualitative,
temperature uguali o inferiori ai -18°C mentre i prodotti
refrigerati devono essere mantenuti a temperature inferiori
ai +4°C
Evitare l’acquisto di:
-
cartoni,
pellicole plastiche, bottiglie aperti o rotti;
-
scatole o barattoli di conserve gonfi o ammaccati o
arrugginiti;
-
uova rotte;
-
latte, yogurt ed altri cibi che devono essere conservati
refrigerati o congelati, tenuti fuori frigo
-
cibi refrigerati, congelati o surgelati tenuti al di
sopra dei limiti di carico dei frigoriferi o a
temperature non idonee
- surgelati
ricoperti da uno strato di brina che indica che hanno
subito sbalzi termici;
-
prodotti ammuffiti, con colori alterati, o infestati da
parassiti;

-
confezioni con pellicole plastiche o scatolame sottovuoto in cui si noti la
presenza di aria (gonfi o bombati);
-
prodotti scaduti.
Consigli utili mentre si fa la spesa:
Scegliere
sempre i cibi refrigerati o congelati/surgelati come prodotti
lattiero caseari, carni, pesce, verdure surgelate, ecc.,
verso
il termine del giro di spese in modo di ridurre al minimo il
tempo di esposizione alle temperature ambientali dei prodotti.
I
cibi congelati/surgelati e refrigerati dovrebbero essere posti,
nei contenitori per la spesa, a contatto tra loro in modo da
garantire una miglior conservazione. Per i prodotti surgelati è
opportuno munirsi degli appositi sacchetti termici in grado di
prevenire scongelamenti.
L’acquisto
di pollo arrosto od altri piatti pre-cucinati caldi deve
avvenire come ultima cosa prima di lasciare il punto vendita.
Questi prodotti devono essere posti in contenitori o borse
separate dai prodotti freddi. Evitarne l’acquisto se si devono
percorrere lunghi tratti per raggiungere il posto in cui
consumarli.
Evitare
di sovraccaricare le borse della spesa accumulando prodotti
alimentari e non; questo potrebbe provocare la rottura di
confezioni con possibile inquinamento dei cibi.
Chiedere
sempre un sacchetto impermeabile per le carni fresche al fine di
evitare la fuoriuscita di liquidi che possono contaminare altri
prodotti.
Dopo
aver effettuato acquisti di alimenti andare sempre direttamente
a casa.

Evitare
di lasciare i cibi sull’auto esposta al sole tenendo conto che
in estate si possono raggiungere i +50° C e oltre, temperature
in grado di rendere inutili tutte le precauzioni precedenti con
gravi alterazioni dell’alimento.
Se
il posto dove vengono effettuati gli acquisti richiede più di
mezz’ora di viaggio, soprattutto nella stagione calda, è
opportuno munirsi di contenitori termici (le comuni borse da
pic-nic o quelle apposta per i surgelati) per l’acquisto di
alimenti che devono essere conservati con il freddo.
Quando
si arriva a casa, immediatamente porre i prodotti che lo
richiedono in frigorifero o in congelatore.

011-9690294
Nel caso siano presenti irregolarità nella conservazione, è
opportuno evitare di acquistare i prodotti segnalando al
titolare dell’esercizio o al direttore del supermercato i
problemi riscontrati.
Se giunti a casa ci si accorge di aver acquistato prodotti
danneggiati occorre restituirli al venditore o rivolgersi
direttamente al produttore mediante i numeri verdi messi a
disposizione del cliente da parte di un gran numero di aziende.
Nel caso lo si ritenga opportuno si può anche segnalare i
problemi alla A.S.L. lasciando
le confezioni del prodotto quanto più possibile integre. Per
esempio se si riscontra la presenza di corpi estranei
in una merendina a confezioni multiple, evitare di aprire anche
le altre.

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