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Centro Interdipartimentale di Ricerca e documentazione sulla Sicurezza Alimentare Via Cara de Canonica, 6 - 10041 CARIGNANO (TO) Tel 0119690294 - Fax 0119690725 |
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COMPRARE GLI ALIMENTI E CONSERVARLI IN MODO SICURO
Con l’arrivo del caldo possono aumentare i rischi di alterazione degli alimenti deperibili. Le alte temperature favoriscono infatti lo sviluppo microbico con la possibilità di modifiche organolettiche (colore, odore, consistenza, sapore) degli alimenti ed in alcuni casi anche di potenziali pericoli per la salute. I produttori ed i commercianti sono quindi chiamati, e sottoposti a controllo da parte dei servizi veterinari e medici delle ASL, a porre grande attenzione al rispetto della catena del freddo in tutte le fasi ma, esistono anche degli accorgimenti che il consumatore responsabilmente deve adottare per mantenere la qualità degli alimenti durante la spesa ed il trasporto a casa. L’analisi degli esposti pervenuti nel periodo estivo negli ultimi anni nell'ASL 8 , ha infatti evidenziato che nella maggior parte dei casi il cattivo stato di conservazione degli alimenti esaminati era dovuto al errori commessi dal cittadino nelle fasi di acquisto e trasporto.
La data riportata sui prodotti: particolare attenzione va dedicata ad alimenti che hanno una durata molto breve come ad esempio il latte fresco pastorizzato, lo yogurt, ecc... La dicitura potrà essere: “da consumarsi entro..” oppure “da consumarsi preferibilmente entro..” a cui seguirà la data che indica il periodo entro cui il prodotto garantisce tutte le sue qualità. L’esposizione al freddo: nei frigoriferi e congelatori, a disposizione per la vendita self-service, i prodotti non dovrebbero essere accumulati in modo eccessivo. I banchi espositivi hanno una linea, in genere disposta a circa 20-25 cm al di sotto del bordo che rappresenta la “linea di carico” cioè il punto limite oltre il quale l’impianto di raffreddamento non è in grado di garantire il mantenimento della temperatura adatta a conservare bene i cibi. In tutti i frigoriferi deve essere presente il termometro in posizione facilmente leggibile; risulta pertanto facile, anche durante l’acquisto, controllare il rispetto della temperatura . I surgelati, alimenti che si conservano a lungo senza l’impiego di additivi, richiedono, per mantenere inalterate le caratteristiche qualitative, temperature uguali o inferiori ai -18°C mentre i prodotti refrigerati devono essere mantenuti a temperature inferiori ai +4°C Evitare l’acquisto di: · cartoni, pellicole plastiche, bottiglie aperti o rotti; · scatole o barattoli di conserve gonfi o ammaccati o arrugginiti; · uova rotte; · latte, yogurt ed altri cibi che devono essere conservati refrigerati o congelati, tenuti fuori frigo · cibi refrigerati, congelati o surgelati tenuti al di sopra dei limiti di carico dei frigoriferi o a temperature non idonee · surgelati ricoperti da uno strato di brina che indica che hanno subito sbalzi termici; · prodotti ammuffiti, con colori alterati, o infestati da parassiti;
Consigli utili mentre si fa la spesa:
Se giunti a casa ci si accorge di aver acquistato prodotti danneggiati occorre restituirli al venditore o rivolgersi direttamente al produttore mediante i numeri verdi messi a disposizione del cliente da parte di un gran numero di aziende.
Nel caso lo si ritenga opportuno si può anche segnalare i problemi alla A.S.L. lasciando le confezioni del prodotto quanto più possibile integre. Per esempio se si riscontra la presenza di alterazioni in un alimento confezionato, evitare di aprire anche le eventuali confezioni ancora integre disponibili.
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