Progetto per la promozione
di una sana alimentazione nella società
CIBI SANI E SICURI: come mangio questa sera?

Muoversi correttamente nel mondo globalizzato degli alimenti valorizzando
prodotti locali e tipici
Premesse
Alcuni ricercatori hanno stimato che nei
Paesi industrializzati un cittadino su tre vada incontro ogni anno a
problemi di salute più o meno gravi connessi al consumo di alimenti.
La sicurezza alimentare, per l’impatto
della globalizzazione dei mercati e le emergenze che si sono succedute negli
ultimi anni nel settore agro-alimentare, tra cui zoonosi causate da nuovi
patogeni, l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE), la contaminazione da
PCB, diossina, Sudan e altre sostanze chimiche, nonché epidemie (febbre
catarrale degli ovini, peste suina classica e influenza aviaria) che hanno
interessato popolazioni di animali destinati a finire sulle tavole, è uno
dei temi più frequentemente alla ribalta dei media.
Nel contesto di un progetto sperimentale
di ricerca demoscopica effettuata dalla ASL 8, relativo alla “percezione del
rischio presso il consumatore”,
emerge un quadro che, in linea di massima, conferma la convergenza tra le
aspettative del consumatore e gli obiettivi delle attività di promozione
della salute:
-
oltre il 70% dei
cittadini della ASL 8 attribuisce alla sicurezza alimentare una elevata
importanza per la tutela della propria salute mentre almeno il 40%
considera inadeguata l’informazione rispetto ai rischi che possono
derivare dagli alimenti;
-
la maggioranza
dei cittadini, pur considerandosi assolutamente non informata su come
affrontare i rischi connessi agli alimenti, ritiene tale situazione poco
influente sulla sicurezza alimentare, e ne delega le responsabilità ai
controlli dei processi produttivi ed ai produttori (80%);
-
l'80% degli
intervistati è convinto, purtroppo erroneamente, che il proprio
domicilio sia il posto più sicuro per consumare gli alimenti.
Dai dati fin qui
riportati emerge come l’educazione alimentare rivesta un ruolo fondamentale
nella tutela della salute pubblica; alcuni studi hanno inoltre evidenziato
come l’educazione degli addetti al settore alimentare e dei consumatori
risulti avere un miglior rapporto costo/beneficio rispetto agli altri
interventi di prevenzione e controllo.
Obiettivi
Il progetto si propone i seguenti
obiettivi:
1. Educazione alimentare - principi di nutrizione e dietetica
Fornire al
consumatore principi e nozioni generali di nutrizione e dietetica
finalizzati ad un approccio più consapevole ed equilibrato agli alimenti di
qualità, con particolare riferimento a problematiche attuali quali obesità,
allergie, ecc.
2.
Informazioni
al consumatore – etichette, filiera e rintracciabilità
Informare il
consumatore sui recenti sviluppi del settore tecnico-legislativo relativo
alla rintracciabilità, di azienda e di filiera, e sul riscontro di queste ed
altre informazioni in etichetta, ponendo attenzione alla qualità ed alla
tipicità dei prodotti.
3. Tutela della salute – pericoli connessi all’assunzione di
alimenti
Tutelare la salute
del cittadino attraverso la conoscenza dei pericoli fisici, chimici e
microbiologici, connessi all’assunzione di alimenti.
4.
Prevenzione - buone pratiche igieniche domestiche
Prevenire e ridurre
il rischio di tossinfezioni ed intossicazioni alimentari mediante
un’informazione/formazione della popolazione con particolare riguardo alle
buone pratiche igieniche e comportamentali.
Attuazione
Gli obiettivi verranno raggiunti mediante
le seguenti attività:
-
Raccolta ed
organizzazione dei dati inerenti la corretta gestione e sicurezza degli
alimenti con particolare riguardo ai principi nutritivi ed alle
problematiche nutrizionali, per l’informazione/formazione dei
consumatori.
-
Realizzazione di
materiale didattico per l’educazione dei consumatori (opuscoli,
volantini)
-
Pubblicazione di una rivista di informazione e di un sito internet
(www.ceirsa.org) su argomenti inerenti una sana alimentazione, la
sicurezza degli alimenti e la promozione di prodotti locali e tipici,
che avranno come obiettivo principale, gli insegnanti ed i genitori
delle scuole elementari emedie ed i medici di base sul territorio della
ASL 8 di Chieri.
-
Realizzazione di
una campagna di educazione dei consumatori all’approvvigionamento,
conservazione, preparazione e consumo degli alimenti articolata in tre
moduli formativi, in collaborazione con Coldiretti (TO).
Risorse
La realizzazione del progetto richiede:
-
La costituzione di un gruppo di
lavoro interdisciplinare formato da veterinari e tecnici di Area B e da
personale esterno appositamente individuato
-
La disponibilità di hardware e
software ed il collegamento alla rete Internet per quanto concerne la
raccolta di documentazione e la possibilità di interscambio di
esperienze; parte dell’attività di documentazione potrà essere
effettuata in collaborazione con Coldiretti (TO)
-
La disponibilità di personale
amministrativo e finanziaria per la realizzazione delle pubblicazioni
per diffondere l’iniziativa.