Centro
Interdipartimentale di Ricerca e documentazione sulla Sicurezza
Alimentare
Il progetto
Contesto
giuridico
Attività di ricerca
svolte:
Promozione della sicurezza alimentare: materiale didattico sulle
produzioni

tipiche del territorio e sulla sicurezza alimentare,
interventi formativi ed informativi nelle scuole
http://www.ceirsa.org/sicurezza_alimentare_agricoltura.HTM
Promozione di
una Sana Alimentazione nella Società http://www.ceirsa.org/promozione_sicurezza_alimentare.htm
La Percezione
del Rischio e la Sicurezza Alimentare

in Gravidanza
http://www.ceirsa.org/sicurezza_alimentare_gravidanza.HTM

Sperimentazione di un Sistema di Sorveglianza sulle Salmonellosi non
Epidemiche Basato sull’Impiego di Tecniche di Tipizzazione Molecolare
http://www.ceirsa.org/sorveglianza_salmonellosi.HTM
Attività di ricerca
in corso:

Piano coordinato a
livello locale per la comunicazione del rischio e la
promozione della salute nella popolazione anziana (over 65)
http://www.ceirsa.org/progetto_anziani.HTM
Pubblicazioni
Chi fa parte del CeIRSA
Dov'è il CeIRSA
English Version
http://www.ceirsa.org/eng_index.htm
Il Progetto
In risposta all’
aumento progressivo, sperequato e tendenzialmente illimitato della spesa
sanitaria, si è provveduto ad una progressiva riorganizzazione della sanità
attraverso l’emanazione di una serie di norme, a partire dal d.lgs. 502/92,
con le quali si è rilanciata la logica economica già prevista ma non
rispettata nella legge 833/78.
Questa impostazione,
inevitabile in un settore come quello della salute nel quale i bisogni
percepiti sono infiniti, impone la ricerca di priorità finalizzate al
massimo del beneficio collettivo.
In questo contesto, a
cascata per le specifiche competenze, i diversi livelli politici devono
ricercare la migliore combinazione d’impiego delle risorse definite per
soddisfare i bisogni di salute in continua crescita.
Misure ottimali dal
punto di vista del costo/beneficio per la collettività possono essere
vanificate od avere una minor ricaduta sull’efficienza del sistema a causa
dell’insorgere di conflitti con una o più delle categorie interessate (stakeholder).
E’ pertanto
indispensabile che una nuova strategia, in un campo come quello della
sanità, che ha ricadute reali e percepite sui singoli cittadini, sui
portatori di interessi collettivi (sindaci, organizzazioni sociali, ecc…) e
sugli operatori del settore, sia accompagnata da una mirata campagna di
comunicazione per la ricerca di una ampia base di consenso da parte di tutti
gli attori interessati dal processo decisionale.
La costruzione del consenso: l’approccio partecipativo
La ricerca
dell’efficienza, all’interno dei processi del Ssn, richiede l’adozione di
provvedimenti ed iniziative che hanno incontrato ed incontrano forti
difficoltà a causa dell’insorgere di resistenze ed irrigidimenti da parte
degli stessi dipendenti del mondo sanitario che, spesso lasciati a se stessi
tra le richieste del cliente/paziente e una mancanza cronica di logiche
organizzative coerenti che originano, sulla spinta di interessi
particolaristici, continui cambiamenti, concorrono ad amplificare la
percezione negativa dei servizi.
Il personale del Ssn
rappresenta il primo mercato dell’organizzazione. Non è possibile vendere
al cliente quello che non si riesce a vendere al proprio dipendente è
una delle regole base del marketing. Lo stesso concetto può essere applicato alla
realtà sanitaria: è impossibile
convincere la collettività della bontà di una strategia quando non né è
convinto neanche il personale che la deve realizzare.
E’ pertanto
necessario individuare dei rappresentanti delle parti interessate con cui
organizzare un confronto per puntare ad una soluzione condivisa dei
problemi. Questo porta ad un miglioramento del processo decisionale
migliorando la comprensione reciproca sui diversi punti di vista e sulle possibili soluzioni.
Nel corso degli
ultimi anni, nelle società avanzate, sono cresciuti il ruolo e la
responsabilità dei mezzi di comunicazione di massa nel costruire opinioni
collettive: la rappresentazione mediatica dei dibattiti sulle tematiche
tecnico-scientifiche è in grado di condizionare scelte, comportamenti ed
abitudini di vita che possono influire sullo stato di salute/benessere dei
cittadini.
Le problematiche
legate all’alimentazione ed alla sicurezza alimentare, per l’importanza che
i cibi rivestono nel determinare aspettative di vita migliori e più lunghe,
sono tra quelle più frequentemente trattate dai media.
Emerge quindi per le
istituzioni, che hanno come missione la prevenzione e la tutela della salute
dei cittadini, la necessità di dotarsi di una strategia di comunicazione che
diventa fondamentale per progettare campagne di informazione del pubblico
sui rischi o per cercare di modificare comportamenti che possono incidere
sulla salute.
Si tratta di un
processo particolarmente complesso che non può limitarsi ad una analisi
tecnica dei problemi ma deve agire in un contesto di conoscenze e credenze
che richiedono linguaggi e strumenti di comunicazione adeguati.
In quest’ottica
s’inserisce il progetto di comunicazione del rischio realizzato dal gruppo
di lavoro (medici, veterinari, psicologi, esperti in comunicazione)
istituito presso l’ASL 8 di Chieri che pur riguardando un settore specifico
quale quello della prevenzione dei rischi legati alla sicurezza alimentare, può rappresentare un esperienza
pilota arrivando alla definizione di un documento applicativo nel campo
della comunicazione del rischio esportabile poi ad altre realtà e contesti
sanitari.
Contesto Giuridico
Regolamento 178
del 28/01/2002: stabilisce i principi e i requisiti generali della
legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza
alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.
Art. 6 - Analisi del
rischio
1. Ai fini del conseguimento
dell'obiettivo generale di un livello elevato di tutela della vita e della
salute umana, la legislazione alimentare si basa sull'analisi del rischio,
tranne quando ciò non sia confacente alle circostanze o alla natura del
provvedimento.
2. La valutazione del rischio si basa
sugli elementi scientifici a disposizione ed è svolta in modo indipendente,
obiettivo e trasparente.
3. La gestione del rischio tiene conto
dei risultati della valutazione del rischio, e in particolare dei pareri
dell'Autorità di cui all'articolo 22, nonché di altri aspetti, se
pertinenti, e del principio di precauzione laddove sussistano le condizioni
di cui all'articolo 7, paragrafo 1, allo scopo di raggiungere gli obiettivi
generali in materia di legislazione alimentare di cui all'articolo 5.
Art. 10 - Informazione
dei cittadini
Fatte salve le pertinenti disposizioni
comunitarie e degli Stati membri sull'accesso ai documenti, nel caso in cui
vi siano ragionevoli motivi per sospettare che un alimento o mangime possa
comportare un rischio per la salute umana o animale, in funzione della
natura, della gravità e dell'entità del rischio le autorità pubbliche
adottano provvedimenti opportuni per informare i cittadini della natura del
rischio per la salute, identificando nel modo più esauriente l'alimento o
mangime o il tipo di alimento o di mangime, il rischio che può comportare e
le misure adottate o in procinto di essere adottate per prevenire, contenere
o eliminare tale rischio.
Nota del Ministero della Salute
prot.n. 606/20.1/3/1110 del 15/05/2003: “Sistema di allerta nuove
procedure operative” con la quale viene attribuito alle ASL il compito di
attivare i sistemi di allerta nel settore alimentare sulla base di una
valutazione del rischio (risk assessment).
Determinazione dirigenziale Regione
Piemonte - Direzione Sanità Pubblica n. 04 del 20/01/2004: “Norme per la
gestione del sistema di allerta regionale in campo alimentare” conferma il
ruolo della ASL nel processo di valutazione del rischio fornendo alcune
indicazioni al fine di uniformare il comportamento delle stesse sull’intero
territorio regionale.
Determinazione del Direttore Generale
ASL 8 di Chieri n. 1665 del 31/12/2004: “Istituzione di gruppo di lavoro
interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla sicurezza alimentare”
con la quale si formalizza un gruppo di lavoro multidisciplinare con compiti
di ricerca e documentazione finalizzato alla valutazione del rischio ed alla
comunicazione del rischio nel campo della sicurezza alimentare.
Determinazione del
Direttore Generale ASL 8 di Chieri n. 7 del 10/01/2005:
“Approvazione della convenzione tra l’azienda sanitaria locale n. 8 di
Chieri e l’agenzia regionale per i servizi sanitari del Piemonte per il
progetto risk management – sottoprogetto comunicazione
Obiettivi
La
gestione del rischio in sanità, non può prescindere da una efficace
comunicazione, con l’acquisizione di una capacità di sviluppare buoni
sistemi di ascolto e comunicazione dentro l’organizzazione e verso
l’esterno. Il progetto ha pertanto previsto il supporto organizzativo e di
risorse umane alle attività svolte presso la ASL 8 di Chieri nel settore
della comunicazione e gestione del rischio e della divulgazione
scientifica collegati alla sicurezza alimentare, per sviluppare e
sperimentare metodologie di comunicazione trasferibili ad altri settori
della prevenzione:
L’elemento
fondamentale nello sviluppo e nella formazione della persona è l'Educazione
Alimentare, obiettivo trasversale raggiungibile da tutte le
discipline interessate dall’argomento.
Nello
specifico gli obiettivi del progetto sono i seguenti:
A.
Comunicazione rivolta ai consumatori
·
valutazione multidisciplinare dei pericoli sulla base della
letteratura scientifica e dei dati disponibili;
·
valutazione della percezione dei pericoli legati alla
sicurezza alimentare presso gli “esperti” e le fasce di popolazione
individuate in relazione all’esposizione ai rischi di patologie collegate
all’alimentazione;
·
approfondimento sulle motivazioni e sulle resistenze inerenti
le valutazioni espresse sui pericoli individuati;
·
progettazione e sperimentazione a livello locale/regionale di
una o più campagne di comunicazione per fasce di popolazione a maggiore
esposizione (terza età, gravidanza, infanzia, ecc….);
·
progettazione di campagne di educazione alimentare rivolte
agli studenti delle scuole medie
·
progettazione di eventi informativi rivolti agli esperti del
settore sanitario (convegni, seminari) o ai cittadini (serate pubbliche,
dibattiti)
·
ideazione di una newsletter da distribuire sul territorio
(ASL, Medici di base, scuole)
·
ideazione di un portale internet continuamente aggiornato sui
temi di sicurezza alimentare più attuali
·
istituzione di una collaborazione con periodici informativi
locali che avrebbero la possibilità di disporre di informazioni tempestive
sulla sicurezza alimentare da fonti attendibili.
B.
Supporto delle piccole-medie imprese nel territorio
·
Analisi delle esigenze di innovazione e sviluppo delle
piccole, medie imprese agro-alimentari con particolare attenzione alle
interazioni tra aspetti istituzionali (evoluzione norme volontarie e cogenti
nel quadro UE, nazionale e regionale) e iniziative delle imprese.
·
Individuazione e realizzazione di percorsi di innovazione
tecnologica, organizzativa, due diligence e relativa sperimentazione
sul campo in collaborazione con le imprese coinvolte;
·
realizzazione di
osservatori, nel rispetto di requisiti metodologici necessari ad assicurare
la validità scientifica delle misurazioni e quindi la confrontabilità dei
dati raccolti, per analizzare i dati disponibili inerenti la sicurezza
alimentare e leggere l’opinione dei differenti settori della società (stakeholder)
coinvolti rispetto alle innovazioni tecnologiche ed ai bisogni effettivi
·
l’effettuazione di campagne
di informazione sulla sicurezza alimentare, sulle caratteristiche dei
prodotti e sulle nuove tecnologie applicate agli alimenti, in collaborazione
altri settori del Sistema Sanitario.
Pubblicazioni
Anno 2004
B.GRIGLIO, G.BELLUZZI (2004) – Proposta di
riorganizzazione delle attività di controllo in materia di sicurezza
alimentare. AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 1, 2
B.GRIGLIO, R.LALA, L.GIANOTTI (2004) –
Omogeneizzati e telarca: problema reale o rappresentazione mediatica? AIVEMP
NEWSLETTER, anno 1, 1, 4
B.GRIGLIO, G.SATTANINO, T.SIVIERO, F.GUARDA
(2004) – Valutazioni sulle patologie rilevate nei suini macellati in
Piemonte. Large animals Review, anno10, 2, 35
B.GRIGLIO (2004) – Evidence based prevention
(E.B.P.): luci ed ombre. AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 2, 1
B.GRIGLIO, G.GALVAGNO, G.SATTANINO,
M.ROSSIGNOLI, C.MUSELLA (2004) – Il botulismo infantile: il ruolo del miele.
AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 2, 4
B.GRIGLIO, R.LALA, L.GIANOTTI (2004) –
Omogeneizzati e telarca: problema reale o rappresentazione mediatica?
Quaderni ACP, 11,3, 98
B.GRIGLIO, G.SATTANINO, E.PIVETTA, C.MUSELLA,
C.MOSSO, L.DECASTELLI (2004) – Il consumatore e la percezione del rischio
sulla sicurezza alimentare. Atti XIV Convegno Nazionale AIVI, Santuariodi
Vicoforte (CN), 75
B.GRIGLIO, G.SATTANINO,
E.PIVETTA, C.O.MOSSO and C.MUSELLA (2004) – Public perceptions and
expectations on food safety issues. Proceeding 5th World Congress Foodborne Infections and
Intoxications, Berlin, 4, 1039
B.GRIGLIO (2004) – La percezione del rischio
sulla sicurezza alimentare. ARESS, anno IV, 1, 16
B. GRIGLIO (2004) – Cibo sicuro, chi ci
garantisce? AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 3, 4
S. TRAMONTIN, A. CERESER, B. GRIGLIO (2004)
– La rintracciabilità nelle filiere agro-alimentari ai sensi del
Regolamento CE n.178/2002. AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 3,
4
B. GRIGLIO, G.SATTANINO, E.PIVETTA,
L.DECASTELLI, C.MUSELLA, C.MOSSO (2004) – Realizzazione e sperimentazione di
un modello di valutazione sulla percezione dei rischi sulle tematiche della
sicurezza alimentare. AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 3, 4
B. GRIGLIO, R.LALA (2004) – Telarca precoce:
il ruolo delle contaminazioni ambientali e alimentari. Occhio Clinico
Pediatria, 6, 6, 181
B.GRIGLIO, G.SATTANINO, C.MUSELLA, E.PIVETTA,
A.FERRARI, L.DECASTELLI (2004) – Sicurezza alimentare: la percezione del
consumatore. Ingredienti Alimentari, 3, 16, 19
E.PIVETTA, L.DECASTELLI, B.GRIGLIO,
G.SATTANINO, D.ADRIANO, S.ANDRUETTO (2004) – La percezione del rischio e
l’educazione sulla sicurezza alimentare. Journal of Preventive Medicine
and Hygiene, 45, 4, 191.
B.GRIGLIO (2004) - Autocontrollo e
rintracciabilità alla luce dei nuovi regolamenti comunitari: una nuova
opportunità. AIVEMP NEWSLETTER, anno 1, 4, 1
Anno 2005
B.GRIGLIO, R.GOI, M.BASSOLI, M.L.LUCHETTI,
P.PASSARELLA, L.SCATURRO, E.FERRERO (2005) – Illeciti amministrativi:
individuazione di procedure per la corretta contestazione. AIVEMP NEWSLETTER, anno 2,
1, 10
B.GRIGLIO (2005) – Sicurezza alimentare
obiettivo da condividere. TESEO, 3, 166
B.GRIGLIO (2005) – La comunicazione
istituzionale: un optional per i servizi veterinari? AIVEMP NEWSLETTER,
anno 2, 2, 1
C.MUSELLA, B.GRIGLIO (2005) - Risk analysis:
i nuovi concetti per le istituzioni che devono garantire la sicurezza
alimentare. AIVEMP NEWSLETTER, anno 2, 2, 5
B.GRIGLIO (2005) – Per i cibi arriva la carta
d’identità. TESEO, 4, 206
B.GRIGLIO, G.SATTANINO, C.MUSELLA, L.PEZZOLI,
V.MAROTTA (2005) – Public perception on food safety issues.
EU-RAIN Two day International
Conference – Food Safety Risk commuincation: the message and motivational
strategies. Gothenburg, Sweden, 19-20
May – abstract P4, 137.
B.GRIGLIO, M.L.AMERIO, G.FORNACA (2005) –
Allergie alimentari: garanzie e informazioni per i cittadini. ADI MAGAZINE,
9, 2, 199
B.GRIGLIO, G.SATTANINO, C.MUSELLA, L.PEZZOLI,
V.MAROTTA, L.MASSARI (2005) – L’analisi del rischio quale strumento per la
progettazione di campagne di informazione sulla sicurezza alimentare per le
donne in gravidanza. ISS, Workshop Nazionale di Epidemiologia Veterinaria.
Roma 9-10 giugno, abstract, 54
B.GRIGLIO (2005) - Allergie alimentari:
garanzie e informazioni per i cittadini. Il Progresso Veterinario, 7,
316
B.GRIGLIO (2005) - Etichettatura degli
alimenti: maggiore trasparenza con il recepimento della direttiva Allergeni.
AIVEMP NEWSLETTER, anno 2, 3, 11
S. LOMONACO, B. GRIGLIO, I. CASONATO, V.
MAROTTA, L. PEZZOLI, T. CIVERA (2005) - risultati preliminari sull'impiego
della PFGE per lo studio di casi classificati sporadici di salmonellosi nel
territorio dell'asl8 del Piemonte. VII Congresso Nazionale S.I.Di.L.V.
Torino, 26-28 Ottobre 2005
L. PEZZOLI, V. MAROTTA, S. LOMONACO, T.
CIVERA, I. CASONATO, B. GRIGLIO (2005) - Use of PFGE for Surveillance of
Salmonella Typhimurium infections in Piedmont, Italy.
EU-RAIN Two day International Conference –
The
Science of Food Safety and Nutrition, Dublin, Ireland, 1-2
December 2005 (poster e abstract)
B. GRIGLIO (2005) -
La comunicazione
del rischio ed i numeri degli scienziati (Editoriale). AIVEMP NEWSLETTER, anno 2,
4, ottobre 2005
B. GRIGLIO, G. SATTANINO, C. MUSELLA, L.
PEZZOLI, V. MAROTTA, L. MASSARI, M.P. GHIOTTI(2005) -
Studio di un
protocollo di informazione sulla sicurezza alimentare per le donne in
gravidanza basato sull'analisi del rischio. AIVEMP NEWSLETTER, anno 2,
4, ottobre 2005
R. GOI, V. MAROTTA (2005) - Nuove norme
sull'etichettatura delle carni avicole. AIVEMP NEWSLETTER, anno 2,
4, ottobre 2005
B. GRIGLIO,
G. SATTANINO, P. AJMERITO, C. MAGGI, U. TANTI, M. BASSOLI, A. ALDRIGHETTI,
V. MAROTTA, L. PEZZOLI (2005) - Intossicazione
alimentare da istamina a seguito di consumo di pesce fresco e inscatolato.
BEN - Notiziario ISS - Vol. 18 - n. 11 Novembre 2005
Anno 2006
Testo “Sicurezza Alimentare- Analisi e
valutazione della percezione del rischio” a cura di CeIRSA pubblicato a
Torino in Novembre 2006
Roberta
Goi Valentina Marotta, Giuseppe Sattanino. “Il trasporto ed il benessere animale:nuove circolai del
Ministero”Newsletter AIVEMP, anno 3° n. 4- ottobre2006
B.Griglio, G.Sattanino, V.Marotta, L.Pezzoli, L. Massari,
C.Musella, P M.
Ghiotti “Sperimentazione di una valutazione del rischio toxoplasmosi in
gravidanza: risultati preliminari” Newsletter AIVEMP, anno 3° n. 3- luglio2006
V.Marotta, L.Pezzoli-
“Toxo & Food 2006- Has the time come for
control of Toxoplasma -infection trough Toxoplasma free-food?
Newsletter AIVEMP, anno 3° n. 3- luglio2006
Valentina
Marotta, Lorenzo Pezzoli.
“Toxoplasmosi un
crescente problema di salute pubblica”-Notizie ed Informazioni sulla Sicurezza
Alimentare, supplemento al n 4 giugno 2006 del periodico “ In Salute”- Giugno
2006
Valentina Marotta, Roberta Goi-
“Micotossine:
nuovi limiti di legge in alimentazione umana per le fusarium tossine”-
Newsletter AIVEMP, anno 3° n. 2- aprile2006
V.Marotta, C. Musella, L.Pezzoli,-
Notizie internzionali:Germania:
richiamate 60.000 uova contaminate da nicotina/ L’EFSA ha valutato il rischio di
Salmonella nelle produzioni suine/ UE: nessun rischio nell’utilizzo della risina
come conservante/ UE:la percezione del ischio da parte dei consumatori europei /
USA: si potrà sapere dove si trovano gli alimenti pericolosi. Newsletter AIVEMP,
anno 3° n.2- aprile 2006
B.Griglio,
M.P. Ghiotti, V.Marotta, L. Massari, C.Musella, L.Pezzoli, G.Sattanino, A.Rossi-
“L'analisi del rischio quale strumento per la
progettazione di campa gne di informazione sulla sicurezza alimentare per le
donne in gravidanza"- Argomenti S.IVe.M.P. n.1 Marzo 2006
Valentina Marotta. “Sei anni dopo lo scandalo dei polli alla
diossina in Belgio torna l’allarme - L’approfondimento- PCB e Diossine: un
rischio alimentare”- Notizie ed Informazioni sulla Sicurezza Alimentare,
supplemento al n 1 febbraio2006 del periodico “ In Salute”- Febbraio 2006
Valentina
Marotta
“Nel nord Europa torna
l’allarme diossina – Approfondimento: cosa sono i PCB?”- Autore - La Professione
Veterinaria Anno 3°, n.5. Febbraio 2006
V.Marotta, C. Musella, L.Pezzoli. Notizie internazionali:
Australia- Quando il cibo diventa fosforescente/ USA- E.coli O157:H7 nel latte
crudo / Australia- Casi di Listeriosi nosocomiale / USA- Sorveglianza e
coordinazione punti chiave per ridurre le MTA. - Newsletter AIVEMP, anno 3° n.
1- Gennaio 2006
A.
Aldrighetti, P.Ajmerito, M. Bassoli, B.Griglio, C. Maggi, V.Marotta, L.Pezzoli,
G.Sattanino, U.Tanti– “Intossicazione
alimentare da Istamina a seguito di consumo di pesce fresco e inscatolato"
Newsletter AIVEMP, anno 3° n. 1- Gennaio 2006
Anno 2007
Marotta V., Piovesan F., Sattanino G., Guiso P., Cialdini M.,
“Indagine
epidemiologica sulla diffusione della cisticercosi negli allevamenti dell’Asl8”
supplemento al n 5 anno XV settembre 2007 del periodico “ In Salute”-
Dicembre 2007
Chiara Musella, Alessandro Testa, Alberto Laguzzi, Francesca Piovesan, Giuseppe
Sattanino, Roberta Goi, Valentina Marrotta, Bartolomeo Griglio.“Linee
guida per un corretto controllo delle infestazioni da insetti e animali
indesiderati” Supplemento alla Newsletter AIVEMP, anno 4° n. -
ottobre 2007
Bartolomeo
Griglio e Valentina Marotta.
“Salmonella:
i risultati dell’attività di ricerca dell’EFSA” Notizie ed Informazioni
sulla Sicurezza Alimentare, supplemento al n 4 anno XV settembre 2007 del
periodico “ In Salute”- Settembre 2007
Bartolomeo Griglio, G.Sattanino,
Roberta Goi, Valentina Marotta, L.Pezzoli, L.Massari, C.Musella, M.P
Ghiotti-“Valutazione del rischio Listeriosi in gravidanza con
particolare attenzione alla situazione in Piemonte”. Newsletter AIVEMP,
anno 4° n. 3- luglio 2007
Bartolomeo Griglio, Roberta Goi,
Valentina Marotta, Marcella Rossignioli, Walter Marrocco- “Salmonella,
quali rischi e quali precauzioni per i consumatori?” Profssione Veterinaria
– anno 4°, numero 18 Maggio 2007
Massimiliano Bassoli, Caterina Leone, Roberta Goi, Valentina Marotta
Episodio
di sospetta intolleranza alimentare correlata al consumo di salsiccia contenente
solfiti” Notizie ed Informazioni sulla Sicurezza Alimentare,
supplemento al n 22007 del periodico “ In Salute”- Aprile 2007
Valentina Marotta , G.Sattanino,
F.Piovesan - La conservazione degli alimenti: l’uso corretto del
frigorifero “ Notizie ed Informazioni sulla Sicurezza Alimentare,
supplemento al n 22007 del periodico “ In Salute”- Aprile 2007
Bartolomeo
Griglio, Roberta Goi, Valentina Marotta-
Sperimentazione
di un modello organizzativo per i controlli ufficiali” Newsletter AIVEMP, anno
4° n. 2- aprile 2007
Massimiliano
Bossoli, Caterina Leone, Roberta Goi, Valentina Marotta-
“Episodio
di sospetta intolleranza alimentare correlata al consumo di salsiccia contenente
solfiti” Newsletter AIVEMP, anno 4° n. 1- gennaio 2007
Valentina Marotta, Chiara Musella
“Latte crudo:
pericolo per i consumatori o bevanda genuina” Newsletter AIVEMP, anno 4°
n. 1- gennaio 2007
Anno 2008
V.
Marotta Cina: il caso
del latte contaminato” Notizie ed Informazioni
sulla Sicurezza Alimentare, supplemento al n 5 anno XVI- del periodico “ In
Salute”-Ottobre 2008
S.
Lomonaco, D. Nucera, B. Griglio, L. Pezzoli, V. Marotta, I. Casonato and T.
Civera. “Real-time
subtyping via PFGE reveals potential epidemiological relatedness among human
salmonellosis cases in Northern Italy” Letters in Applied Microbiology 47 (2008)
227–234
Valentina
Marotta, Roberta Goi, Massimiliano Bassoli, Caterina Leone-
“Le segnalazioni delle non conformità sulla sicurezza degli alimenti da parte
del cittadino: il ruolo delle Aziende Sanitarie Locali” Newsletter AIVEMP,
anno 5 n. 2- aprile 2008
Valentina Marotta, Roberta Goi, Massimiliano Bassoli, Caterina Leone-
“Le segnalazioni delle
non conformità sulla sicurezza degli alimenti da parte del cittadino: il ruolo
delle Aziende Sanitarie Locali” - Notizie ed Informazioni sulla
Sicurezza Alimentare, supplemento al n 2 anno XVI- del periodico “ In Salute”-
Aprile 2008
Bartolomeo Griglio Valentina Marrotta, Roberta Goi,
“I risultati delle verifiche
ispettive effettuate dal Food Veterinari Office in Italia quale opportunità di
miglioramento per i servizi veterinari deputati al controllo degli alimenti di
origine animale”. Newsletter AIVEMP, anno 5 n. 1- gennaio 2008
Chi
fa parte del CeIRSA
Per visualizzare l'elenco delle persone
che lavorano al CeIRSA vai alla sezione "CHI SIAMO":
http://www.ceirsa.org/chi.html
Dov'è il CeIRSA
La sede principale del CeIRSA è presso i
Servizi Veterinari dell'A.S.L. 8 a Carignano (TO)
http://www.ceirsa.org/sede.html