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29 marzo 2006

 Piano di comunicazione continua al cittadino sulla sicurezza degli alimenti di origine animale, emergenze di sanità animale e aspetti di sanità pubblica.

 

È stato presentato il 28 marzo 2006 presso l’Auditorium del Ministero della Salute, il Piano di Comunicazione Continua al Cittadino siglato dai veterinari dell'ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari) e dai medici di famiglia della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Famiglia) nel Novembre 2005.

Per la prima volta nel nostro Paese i veterinari e i medici di famiglia faranno comunicazione diretta al cittadino, ad una sola voce, integrando le rispettive conoscenze su sanità animale e salute umana. L'idea è quella di progettare congiuntamente opuscoli, riviste, campagne di informazione e materiale divulgativo da diffondere in tutti i luoghi dove i cittadini incontrano i professionisti della salute, come ad esempio gli ambulatori veterinari o gli studi medici.

Lo scopo è di veicolare informazioni corrette sulla sicurezza alimentare, gli stili di vita e il rapporto uomo-animale, all'interno di un percorso di educazione alimentare non distorto da errate convinzioni o psicosi ingiustificate.
Il problema dell’influenza aviare ha messo in risalto agli occhi dell'opinione pubblica l'interdipendenza fra la sanità veterinaria e la salute umana. Rapporto che risulta evidente nel campo della sicurezza degli alimenti di origine animale ma che interessa tutti i campi della convivenza uomo-animale.
Questo Piano di comunicazione continua al cittadino sulla sicurezza degli alimenti di origine animale, emergenze di sanita' animale e aspetti di sanita' pubblica prende avvio dalla necessità di favorire innanzitutto l'interazione fra veterinari e medici di famiglia, secondo una collaborazione già nota ai Paesi Anglosassoni: il cosiddetto approccio One Medicine, una sola medicina per indirizzare al cittadino che si rivolge al proprio medico di famiglia o alle strutture veterinarie un messaggio interdisciplinare ed univoco, nella speranza di evitare allarmismi ingiustificati.
Il Piano si basa sulla "divulgazione sul campo", l'utilizzo del canale diretto con il cittadino per veicolare conoscenze basate su fonti istituzionali e scientificamente attestate. L'accordo Fimmg-Anmvi prevede che un comitato scientifico si occupi, d'ora in poi, della comunicazione al cittadino su questi temi. ''Con una informazione che sia corretta ma alla portata di tutti - spiega il presidente dell'Anmvi Carlo Scotti - In caso di future emergenze, saremo noi "di concerto" a parlare ai cittadini, per scongiurare messaggi sbagliati o fuorvianti''.

Anmvi e Fimmg cercheranno di dare risposte alle molte domande dei cittadini, da come si legge l'etichetta delle carni alle modalità di produzione degli alimenti di origine animale, dalla regole di conservazione dei cibi a quelle di convivenza con gli animali, da come affrontare gli allarmi sulla sicurezza alimentare alle regole igienico-sanitarie.

Il Piano di Comunicazione ANMVI-FIMMG è al servizio del cittadino, degli stessi medici e veterinari e della Stampa. Si offre a supporto del nostro Ministero della Salute e al servizio delle Istituzioni preposte alla comunicazione sanitaria al cittadino.
L’accordo è stato presentato il 28 marzo dal presidente dell'Anmvi, Carlo Scotti, e dal segretario nazionale della Fimmg, Mario Falcone, in presenza del sottosegretario alla Salute, il Senatore Cesare Cursi.

"Dopo il catastrofismo che si è verificato con la vicenda aviaria - ha detto Cursi - questo accordo vuole essere una risposta per aiutare i cittadini ad essere più informati e quindi più sicuri".

"In Italia - ha ricordato Scotti - ci sono 23.000 veterinari, di cui circa 6.000 si occupano di sanità pubblica. Un numero appena sufficiente. Servono iniziative per informare correttamente i cittadini sulla sicurezza alimentare".

Secondo Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg ''Abbiamo una delle migliori reti di medici di famiglia del mondo. E lo stesso vale per i veterinari. Ma fino a ora ognuna aveva agito per conto proprio: un vizio tipicamente italiano. Finalmente però, i due custodi della salute degli italiani si sono uniti in un'unica rete. Con questo protocollo, tra l'altro, gli stessi medici di base saranno formati in maniera più accurata sugli argomenti della sicurezza alimentare, e viceversa potranno trasferire ai colleghi veterinari le domande e le richieste dei cittadini''.
Il primo passo dell'accordo sarà un manifesto, da affiggere in ogni studio dei medici di famiglia, per informare e rassicurare gli italiani sull'efficacia dei controlli sanitari che precedono l'immissione in commercio di qualsiasi cibo di provenienza animale.

Il Programma della conferenza stampa, patrocinata dal Ministero della Salute, è disponibile al sito www.anmvi.it

 

Ulteriori informazioni presenti sul sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdNews.jsp?id=802

 

 

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